lunedì 27 maggio 2013

Intervista a un Grande: il gioco come modo di vivere o come ricordo?


A cosa giocavi da piccolo?
Da piccolo giocavo a costruire un fortino insieme a altri compagni della mia età che vivevano nello stesso palazzo. L’estate, invece quando mi trasferivo da mia nonna in Via Indipendenza, giocavamo a campanone, i quattro cantoni e un, due, tre stella!

Quale era il tuo gioco preferito?
Da buon maschietto, ovviamente costruire il fortino e fare la guerra contro gli altri.

In che consistevano gli altri giochi?
Il campanone consisteva nel lanciare una buccia di arancia, una buccia di cocomero o un sasso in una casella numerata disegnata a terra e nel caso in cui riuscivi a centrare il numero, dovevi seguire il percorso saltellando senza mettere il piede nella casella. Vinceva chi arrivava all’ultimo numero.

E ora che sei grande, riesci ancora a giocare?
Certo che riesco ancora a giocare! Un eterno fanciullino … diceva Pascoli.