lunedì 27 maggio 2013

Le implicazioni del gioco: un mondo perfetto


Un tentativo interessante di spiegare il senso del gioco per l’umano è  senz’altro quello di Freud. Egli insegna che i giochi dei bambini servono prevalentemente a attuare un processo di identificazione. Il bambino emula il padre quando gioca mentre la bambina imita la mamma. A ogni modo, secondo Freud, il gioco è fondamentale per i bambini poiché permette di superare le paure, esplorare mondi nuovi e lasciare lo spazio all’immaginazione. Il gioco ha anche una funzione cognitiva che deriva appunto dalla conoscenza attraverso giocattoli di mondi nuovi ma ha un ruolo importantissimo anche per lo sviluppo dell’affettività nel bambino e poi nell’adulto. Per approfondire questo aspetto si rimanda a diversi studi psicologici effettuati da grandi studiosi della materia come Freud, Piaget o ancora Vygotskij.