giovedì 29 agosto 2013

La Spagna e il 15 di agosto: tradizioni e apparizioni



Si festeggia anche in Spana il 15 di agosto e numerose sono le città che ricordano in quell’occasione la Vergine Maria. In ogni parte della Spagna, devoti celebrano festività in suo onore. A Madrid, nei quartieri La Latina, Vistillas e Lavapies, per esempio, si rende onore alla Virgen de la Paloma o Vergine della Colomba. Questo culto, istituito nel secolo diciottesimo, da origine a festeggiamenti che iniziano il 6 agosto quando il quadro della Madonna viene portato in città e si protraggono fino alla processione del 15 di agosto. In quei giorni, i balli folcloristici con abiti tradizionali non mancano e come lo vuole la tradizione, si celebra bevendo sangria e mangiando dei panini ripieni di calamari. A Leganes invece si venera la Virgen de Butarque. Il culto per la Vergine di Butarque, come lo racconta la leggenda, data del 1197 quando un mugnaio trovò nell’erba a meta seppellito un quadro della Madonna. Pare che essa chiese al mugnaio di fare costruire un altare e istituire il culto per compiere così il suo più sincero desiderio. Il mugnaio non disubbidì. Nelle isole Canarie, in particolare a Tenerife, il 15 di agosto si celebra la Virgen de la Candelaria, una vergine chiamata anche Moretina proprio per il colore scuro della sua carnagione. Lo stesso culto della Vergine della Candelaria si festeggia anche in alcuni paesi del Sud America. In conclusione, anche in Spagna quindi l’Assunzione di Maria in cielo è molto sentita e sono numerosi i festeggiamenti. La ricchezza di questa festa, in origine pagana, è che permette a ogni popolo di esprimere la propria devozione restando se stesso. In effetti, le tradizioni popolari a volte un poco dimenticate, si mescolano alle tradizioni religiose quasi permettendoci un salto nel passato, quando lentamente le lingue romanze prendevano forma.