venerdì 13 settembre 2013

Editoriale


Cari lettori,
 Ora che vi scrivo dalla vicina Umbria, non posso parlarvi che di quello che non poteva prescindere dalla mia valigia. No, vi prometto che non parlerò ancora di libri, bensì di fotografie. Un piccolo ricordo del nostro mare da guardare di nascosto per illuminare il verde che mi circonda. Un raggio di sole più forte per spezzare la freschezza dell’aria e ricordare per un attimo i profumi delle nostre acque limpide. Vedete, come diceva Pino Daniele, chi tene o’mare, è fess’e cuntento felice di possedere qualcosa che non possiederà mai. Capita. Quello che conta è la sensazione di gioia che ne deriva. La fotografia è lo stesso, con uno scatto pensiamo di imprigionare un qualcosa per sempre, senza realizzare che quello che abbiamo fotografato continua a esistere e a cambiare senza di noi. Bene, vi lascio alla vostra lettura e perdonate la nostalgia … limpida e profumata. Buona lettura!
La Fenice