mercoledì 16 ottobre 2013

D’Artagnan, Porthos, Athos e Aramis: tutti per uno e uno per tutti



Il 1844 fu l’anno in cui I Tre Moschettieri fecero la sua apparizione a puntate su Le Siècle da marzo a luglio. Il successo fu dirompente. La storia del giovane impetuoso D’Artgnan colpì i lettori francesi e così Dumas scrisse altri due episodi delle avventure dei moschettieri Vingt ans après, pubblicato nel 1845 e Le Vicomte de Bragelone la cui versione edita fu aspettata fino al 1847. Il successo fu così straordinario che Dumas adattò da solo l’opera per rappresentazioni teatrali.
 I Tre Moschettieri è un romanzo storico ambientato nel 1625, alla corte del Re Luigi XIII. Un giovane parte dalla sua terra nativa, la Gascogna per recarsi a Parigi e chiedere di potere essere arruolato come guardia del Re, ossia come moschettiere. Il romanzo è pieno di sorprese e peripezie diverse. I tratti dei personaggi sono splendidamente descritti in maniera tale da renderne il ritratto praticamente palpabile.
Il giovane impetuoso, D’Artagnan, fa la conoscenza di tre moschettieri del re, Portos, Aramis e Athos. Tutti e quattro dovranno tenere salvo l’onore della Regina, sua Maestà Anne d’Austria che il cardinale Richelieu, con l’ausilio della misteriosa Milady di Winter e il Conte di Rochefort tenterà di infangare.
La Compagnia teatrale i Sassolini della Fenice, in linea con gli obbiettivi dell’Associazione, ha dunque scelto l’adattamento a teatro di questa storia fantastica piena di umorismo e colpi di scena per illustrare due periodi storici-letterari importanti: quelli del Seicento e dell’Ottocento.