lunedì 31 marzo 2014

1861: l'assedio di Gaeta secondo Don Saverio, Charles e Vicenzo per Vivi L'Arte Gaeta

Il 15 gennaio del 1866, a Napoli, esce il primo numero del giornale Lu Trovatore. Pubbecarrà tutto chello che trova. Proprio tutto? Forse! La storia dell'assedio di Gaeta, sì. Verrà pubblicata in napoletano, a puntate, su questo giornale che si potrà leggere tre volte a settimana e sarà tradotta dal francese in napoletano da un misterioso Don Saverio. Chi si cela realmente dietro questo misterioso nome? Il fatto è che, nel 1861, a qualche migliaia di chilometri da Gaeta, nella capitale belga, fu stampato in francese il primo giornale dell'assedio. Bruxelles vede quindi pubblicare quella che potremmo considerare l'editio princeps di Le siége de Gaete, di un tale Charles Garnier. Garnier era un analista politico, ma soprattutto un brillante giornalista che descrisse quel che avvenne a Gaeta intorno al 1861 in una serie di appunti. Presente durante l'assedio, egli riporta i fatti come li ha realmente vissuti.
Il 26 marzo 2014, a Gaeta, la settimana Vivi l'Arte Gaeta accoglie tra le mura del noto Palazzo de Vio, Vincenzo d'Amico con alla mano il nuovo volume nato dalle giudiziose scelte editoriali della D'Amico Editore: L'Assedio di Gaeta. In qualche minuto il pubblico di Vivi l'Arte fa un salto indietro nel tempo e con forte emozione scopre che qualcuno aveva pensato ai posteri. Questo "qualcuno" era Charles Garnier. Le cronache del giornalista francese hanno lasciato riaffiorare in tutti i presenti la personalità del popolo gaetano e dei sovrani del Regno delle Due Sicilie, l'identità di una Nazione, di una città. Una memoria storica. Allora il significato di "post unitario", "unità d'Italia" ha assunto un significato pieno e profondo.
 L'assedio di Gaeta, pubblicato dalla D'Amico Editore in napoletano propone assieme al testo di Garnier un'appendice fotografica e documentaria molto ricca, frutto di accurate ricerche. Altamente raccomandato, magari da leggere anche a voce alta ai nostri figli, lasciandoci guidare, il tempo di una lettura, dal filo della D'Amico Editore.