domenica 4 maggio 2014

Parole dal cuore. Lettera alla mia sposa; Vincenzo Testa: amor omnia vincit

Un messaggio d'amore come non ne sentivamo più da tempo. Eppure non stiamo parlando qui di coppie famose come Tristano e Isotta o ancora Romeo e Giulietta, ma di nostri contemporanei resi speciali dall'amore che li anima ogni giorno. Vincenzo Testa dedica alla moglie Franca un libro, un'epistola scritta da lui a lei, in onore dei loro 25 anni di matrimonio. Una lettera che non sarebbe forse mai diventata un libro e che Vincenzo ha regalato sotto forma di manoscritto a Franca che non sospettava il marito di stare a preparare un tale dono. Una lunga lettera nella quale un innamorato ricorda alla sua sposa quanto è stato bello e quanto è ancora oggi bello amarsi. Un amore dal quale sono nati due figli, un amore che ha permesso loro di lasciare sempre la porta aperta della loro casa a chiunque avesse bisogno di essere amato. Il libro Parole dal cuore. Lettera alla mia sposa è stato presentato venerdì 2 maggio 2014, nella sala dei martiri del SS. Santuario della Trinità della Montagna Spaccata, da Sandra Cervone, Vicenzo Testa e, tra i membri della Chiesa presenti, lo stesso arcivescovo Mons. Fabio Bernardo d'Onorio. L'opera, pubblicata dalle edizioni Paoline qualche mese prima del sinodo per la famiglia voluto da Papa Francesco a ottobre 2014, ha destato l'interesse del mondo ecclesiastico per il modello di vita che costituisce. Questa lunga lettera è la dimostrazione che l'amore esiste; sì, è possibile amare e essere amato a sua volta, ogni giorno e per sempre. L'amore tra due persone è la base sulla quale fondare una famiglia, tante famiglie insieme sono una società, un mondo che funziona e che costruisce nel bene, altri mondi più perfetti. L'opera è un messaggio cristiano, sì, ma anche un messaggio universale, come quello divino che tocca profondamente chiunque, dall'ateo al credente di qualsiasi religione, ma soprattutto che arriva dritto al cuore di chi, oggi, ha perso la speranza. Altamente raccomandato.