venerdì 16 maggio 2014

Scatti d'Autore: il successo della prima mostra di Accademia Fotografica

Accademia Fotografica
Una vera delizia per il cuore e per la vista la prima mostra di fine corso dell'Accademia Fotografica. Le note di David Gilmour On an Island hanno traghettato verso gli scatti dei fotografi in erba i primi curiosi arrivati per l'inaugurazione  di giovedì 15 maggio. Particolari, luci, prospettive incantevoli che hanno rivelato la bravura degli studenti dell'Accademia ma anche quella dei loro maestri, i quali con sorprendente passione hanno realizzato un progetto di alta rilevanza per la vita culturale gaetana. Il progetto di Accademia Fotografica del quale aveva parlato il presidente dell'associazione Enrico Duratorre nell'intervista di mercoledi 14 maggio può considerarsi ben avviato e già portatore di ottimi risultati. L'esito delle lezioni ha permesso agli artisti di trovare la giusta via per esprimere ciò che le loro menti serbano. Gaeta e i suoi abitanti hanno un reale bisogno della fotografia per fermare istanti preziosi che rivelano la loro identità e il loro carattere al fine di creare momenti di riflessione e di condivisione che possano rendere la società in generale meno sterile, intenta a favorire soltanto le attività virtuali. Inaugurata il 15 maggio, l'esposizione degli scatti d'autori proseguirà fino al 18 maggio con il seguente calendario: venerdì e sabato dalle 17,00 alle 20,00 e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 16,30 alle 20,00. Difficile non notare la contentezza e la soddisfazione dell'Assessore alla Cultura Prof.ssa Sabina Mitrano e del Delegato di Gaeta Grandi Eventi Dino Pascali, entrambi presenti per il taglio del nastro. Felice di congratularsi personalmente con gli artisti è stato anche l'arcivescovo Fabio Bernardo d'Onorio, presente a sua volta nel chiostro della ex chiesa di San Salvatore nella parte medievale della città di Gaeta. Complimenti a tutti i fotografi dell'Accademia ai quali comunichiamo a nome di tutta la redazione il nostro sincero "in bocca al lupo"  e tutte le nostre congratulazioni a Enrico Duratorre e alla sua gent.ma Consorte per avere osato, per avere deciso e per essere riusciti nella loro splendida impresa.