lunedì 21 luglio 2014

La testa tra le stelle o la meravigliosa serata di sabato 19 luglio, a cura del GAM

Foto a cura del GAM
Si è svolta sotto un cielo sereno e stellato la serata di sabato 19 luglio 2014 dedicata alla scoperta di Saturno organizzata dal Gruppo Astrofili di Minturno. Comodamente trasportati dalla navetta nell'area protetta di Monte Orlando, i partecipanti all'appuntamento sono stati accolti da Giuseppe Conzo e dal suo staff. La serata è iniziata con una piacevole conferenza presentata dallo stesso Giuseppe che aveva come obiettivo quello di presentare le principali caratteristiche di Saturno, dalla posizione del pianeta nel nostro sistema solare fino alla sua struttura interna, passando per spiegazioni per quel che riguarda Titano, il sattellite di maggiore dimensione che ruota intorno a Saturno e qualche delucidazione circa i famosi e affascinanti annelli. Tra tutti i presenti, molti bambini gradevolmente sorpresi di non essere stati esclusi dal discorso di Giuseppe grazie all'infinita chiarezza di questo ultimo, cultore della materia da diversi anni. Per illustrare meglio ancora quanto detto dal relatore, sono state proiettate fotografie scattate dalla sonda Cassini, entrata nell'orbita di Saturno il primo luglio 2004. La sonda festeggia quindi questo anno dieci anni di attività e ha permesso agli scienziati di scoprire ulteriori caratteristiche del pianeta. Terminato l'incontro di circa venti minuti nella sala del museo di Monte Orlando, ad attendere qualche metro più su bambini e adulti già meravigliati da quanto esposto durante il perfetto e conciso intervento di Giuseppe, due magnifici telescopi. Naturalmente, per i membri del gruppo astrofili, scoprire Saturno significava anche fare un viaggio nello spazio. Così, senza che i partecipanti fossero ancora certi di stare con i piedi a terra, una volta spente tutte le torce elettriche e dimenticati i cellulari, lo staff del GAM ha mostrato come riconoscere l'Orsa Maggiore, la costellazione dello Scorpione, del Cigno, perfino la via lattea, il confine del nostro sistema e Saturno, che a occhio nudo appariva come un puntino luminoso lontano. Perfino gli adulti venuti per accompagnare i più piccoli si sono immaginati su un carro a tirare il velo della notte...Gli occhi già pieni di meraviglia, ogni partecipante si è avvicinato all'attrezzatura messa  a disposizione dal GAM e lo staff, con entusiasmo, ha permesso di osservare Saturno un po' più da vicino. Un' immagine indimenticabile! Giuseppe ha spiegato che il pianeta non è visibile sempre e per giunta occorre osservarlo in un determinato momento della serata. Molti, increduli, fissavano l'obiettivo e poi guardavano il puntino luminoso nel cielo blu, come se stessero sognando! Chiunque volesse poi porre domande era ascoltato con attenzione e cortesia. L'atmosfera di questo incontro sotto le stelle era molto rilassata e all'insegna della condivisione del sapere, quella condivisione che unisce tutti gli uomini e non li divide più. Come sottolinea Giuseppe Conzo, è importante sensibilizzare gli esseri umani alla vita e alle bellezze che li circondano. Questo scopo si può raggiungere anche con la testa fra le stelle...Per concludere, l'Ente Parco Regionale Riviera di Ulisse ha offerto a tutti un momento magico: sono state rilasciate, a chiusura dell'evento, due civette curate del Centro di Recupero di Animali Selvatici del Parco. Prima di rilasciare i rapaci, i dipendenti del Parco hanno avuto la premura di soddisfare la curiosità dei bambini, senza tuttavia spaventare i due esemplari degli strigidi. Un appuntamento, quello del GAM, di alto livello culturale, svoltosi con semplicità, amore per la natura e rispetto di tutti, astri e animali compresi; una parentesi atemporale che ha permesso a tutti di comprendere che il mondo migliore che sogniamo fa parte di noi e resta a portata di mano. I membri del GAM mostrano il buon esempio. Per seguire il GAM e gli eventi proposti: www.astrominturno.it