sabato 5 luglio 2014

Premio Strega: vince il desiderio di essere come tutti

Il desiderio di essere come tutti di Francesco Piccolo è stato scelto come romanzo vincitore del Premio Strega 2014 con 140 voti. In questo romanzo, Francesco Piccolo esprime la difficoltà di non appartenere completamente a nessun gruppo, pure volendo farne parte. In parte autobiografico, il romanzo parla della scelta consapevole di Francesco, a soli dieci anni di essere comunista. La scelta risale al 1974 quando è ancora ben saldo il muro che separa la Germania e quando tutto il mondo è costretto a scegliere: capitalisti o comunisti. Francesco, figlio di una famiglia borghese, decide di stare dalla parte dei più poveri, dei più deboli. La sua posizone lo allontana da suo padre che gli ripete incessantemente che è facile difendere i più poveri quando si è nato in una famiglia ricca. Dall'altro lato, mentre il Movimento Studentesco si dà da fare per rivendicare le proprie opinioni, Francesco non può affiancare gli altri membri del movimento che puntano il dito contro di lui per le sue origini borghesi. L'opera di Francesco Piccolo è stata dichiarata degna dell'ambito premio letterario dalla giuria composta questo anno anche dal ministro Franceschini. Si ricordano gli altri quattro finalisti: Non dirmi che hai paura, Giuseppe Catozzella; Lisario o il piacere infinito delle donne, Antonella Cilento; La vita in tempo di pace, Francesco Pecoraro e Il Padre Infedele, Antonio Scurati.