venerdì 30 maggio 2014

AperiLibro 2014: appuntamento il 31 marzo a Itri

Avrà luogo il 31 marzo 2014 alle ore 18.30 il prossimo appuntamento con Aperilibro 2014, rassegna organizzata dalle Associazioni Culturali Mimesis e Gennaro Sparagna Onlus, presso il Museo del Brigantaggio di Itri e avrà come tema Giovani e Poesia. Ospiti dell'evento presentato dall'Associazione deComporre e organizzato sotto forma di reading poetico, saranno le giovani autrici Enea Cristina Meschino e Jessica Stravato. La serata vedrà la partecipazione, in qualità di relatrice, della poetessa e psicoterapeuta Rossella Fusco, e sarà introdotta dall’Assessore alla Cultura del Comune di Itri e da Patrizia Stefanelli, Irene Sparagna e Nicola Maggiarra, promotori dell’AperiLibro. Attesa anche la poetessa Giuseppina Mazza che, come le due giovani scrittrici Meschino e Stravato, è stata inserita nell'antologia, tutta al femminile, C’è un gioco che non conosci, curata da Sandra Cervone per deComporre Edizioni. Momenti di pura armonia garantiti, non mancate!

Pazzielle 2014: per chi lo ha mancato, ecco cosa si è perso!

Foto a cura di Accademia Fotografica
Si è conclusa domenica 25 maggio con un video commevente la seconda edizione del festival del gioco e della famiglia organizzato dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Gaeta. Un evento che ha portato grandi e piccoli a divertirsi in un villaggio meravigliosamente ideato e realizzato. Ce n'era davvero per tutti i gusti dai bricolage agli spettacoli di teatro, lotte fra gladiatori, passando per animazione, presenza di personaggi Disney, Peppa Pig, giochi da tavola e per fino fritelle! Questo anno, moltissime persone si sono recate nei pomeriggi di gran caldo a tutti gli stand accuratamente allestiti dalle associazioni che hanno partecipato all'evento. Dato che gli organizzatori non mancano mai di idee, per questa edizione è stato creato il gioco gigante "Simm' a Gaeta" che proponeva ai partecipanti un tour della città, passando in tutte le località conosciute. Sotto la scuola elementare Virgilio, per la gioia di tutti i bambini, un poney ha portato a spasso tutti coloro che lo desideravano. Meravigliosa e non ultima, l'iniziativa dei volontari di Nati Per Leggere, presenti tra gli espositori questo anno, i quali hanno deliziato i bambini con letture di favole fantastiche perfino in moldavo, polacco, francese e nell'affascinante lingua dei segni. Un'edizione di Pazzielle particolarmente emozionante che sarà un nota positiva per incoraggiare coloro che cureranno la realizzazione di Pazzielle 2015 che aspettiamo con sana impazienza!

Ratatouille: il successo della truppa della Fenice!


Foto a cura di Accademia Fotografica
Venerdì 23 maggio magico per gli attori della truppa teatrale della Fenice! Davanti a un pubblico di circa settanta persone, piccoli e grandi, Linguini, Colette, lo chef Skinner, i topini e gli altri personaggi si sono esibiti al massimo delle loro potenzialità! Un'esplosione di voce, voli di carote e scarola mentre il pubblico di genitori e spettatori veniva travolto dal ridere. Difficile non notare la bravura dei più piccoli della truppa: Gaia e Matteo, i quali, con la loro presenza, la loro espressività sul palco hanno dato al pubblico una gioia immensa. Rémi e Emile hanno mostrato particolare abilità nel recitare con la maschera e hanno illustrato al meglio il carattere fugace dei topi Disney. Per quanto concerne lo staf della cucina di Gusteau...che dire? Riprendiamo l'espressione del sorprendente critico Ego: Magnifique! I sabati di prove, l'ansia per gli ultimi arrangiamenti sonori, le cadute e gli esercizi teatrali mancano già ai giovani membri della truppa che riprenderà le sue attività a settembre, quando i raggi del sole si faranno meno forti. Per ora, resta a loro e ai loro insegnanti un bellissimo ricordo dopo tanta fatica. Mettere in scena un cartone animato è meraviglioso quanto difficile perché non si vuole perdere la magia di chi lo ha disegnato e allo stesso tempo, si vorrebbe forzare la realtà per vederla più...colorata!!! Rimane una domanda ora alla quale ancora non è giunta la risposta: chi sa cosa la truppa della Fenice metterà in scena per l'anno 2015?

mercoledì 28 maggio 2014

I numeri dell'Orchestra I.C. Carducci Gaeta: 50+ 4+1+27 fanno 3...premi nazionali!

Grande gioia in questo mese di maggio 2014 per tutti i musicisti e gli insegnanti dell'Orchestra I.C. Carducci di Gaeta che riportano in piazza Trieste ben tre premi nazionali. I giovani aritisti che frequentano le quattro classi di musica della Scuola Media Carducci confermano anche questo anno l'elevato livello qualitativo dell'orchestra e regalano ai loro insegnanti Sergio Brusca, Luigi Colozzo, Nadia Supino, Ugo Mariani e Silvio Valente enormi soddisfazioni. L'orchestra si è esibita al Nono Concorso di Musica insieme di Campobasso, al Primo Conconrso di Musica Nazionale Sette Note Romane e alla Settima Edizione del Concorso Nazionale Città di Tarquinia. Tre grandi successi per i musicisti del Golfo di Gaeta che si sono visti classificati primi per tutte e tre le volte. A seguire, il 25 maggio, agli artisti è stato assegnato il Primo Premio Assoluto con voto massimo a Tarquinia, dove, allo stesso professore Brusca  è stato conferito un Premio Speciale per i migliori arrangiamenti. L'Orchestra I.C. Carducci è composta da cinquanta musicisti dagli undici ai quattordici anni che suonano clarinetto, chitarra, violino e pianoforte e sono diretti dal professore Sergio Brusca, mentre la sezione percussioni è affidata al professore Valente. I piccoli artisti che hanno ricevuto in totale ventisette premi si esibiranno prossimamente in città, a Gaeta, il 29 maggio al Cinema-Teatro Ariston alle ore 17.00 e il 2 giugno alle 10.30, in piazza Don Luigi Di Liegro in onore della Festa della Repubblica organizzata dell'Amministrazione Comunale.

Quello che possiamo dare, quello che dobbiamo dare e quello che non dobbiamo dimenticare

Cari Lettori,

Sono passati diversi giorni che sembrano avere modificato in maniera decisiva il trascorrere del tempo. Oggi in redazione, impegnata nella lettura dei comunicati stampa che mi sono stati mandati nelle ultime 24 ore, mentre la mia bambina gioca con le sue carte Disney, non riesco a impedire l'assalto di alcuni pensieri. Non vi scrivo un editoriale da molto, ma oggi, è giunto il momento di dirvi alcune cose che potranno apparire anche scontate. La prima, grazie. Grazie a tutti voi lettori fedeli, detrattori, scettici e curiosi occasionali. Grazie per tutto quello che apportate al nostro lavoro e ai nostri articoli. Grazie anche a tutti coloro che sono venuti durante il Festival del Gioco e della Famiglia, Pazzielle 2014, per salutarci, per vedere Ratatouille (spettacolo della Truppa della Fenice) o ancora per costruire un caleidoscopio con i ragazzi dell'Associazione Culturale I Sassolini della Fenice allo stand (grazie Elena, grazie Matteo!). Questo festival è stato reso splendido dalla collaborazione tra le associazioni presenti (grazie a Adriano, Enrico, Pina, Loredana, Barbara, ...) e dall'impegno profuso da parte delle istituzioni (Assessorato alla Cultura di Gaeta e Amministrazione Comunale). Quello che secondo me va detto, è l'importanza di un festival per la famiglia e i piccoli. L'importanza di questo appuntamento si declina in molteplici aspetti; il più importante è senz'altro quello legato alla condizione dei ragazzi/bambini di oggi che hanno bisogno di esempi positivi. La positività e la serenità per loro sono essenziali. Come già ricordato in un articolo precedentemente pubblicato che trattava di un progetto culturale proposto dalla Associazione Culturale I Sassolini della Fenice, non è possibile pensare di costruire un mondo sena valorizzare la cultura, l'apprendimento e lo sviluppo positivo delle capacità di ognuno di noi. Non va peraltro dimenticato che per vedere la società in cui viviamo evolversi, occorre permettere che siano i nostri stessi figli a superarci.
Il mio è un pensiero di qualche riga, pubblicato  tra un articolo e l'altro, che si può scegliere di non leggere o non condividere.
La Fenice

Dal Tibet a Hollywood, i rapporti tra Oriente e Occidente secondo Alessandro Izzi

Un'opera interessante quella dello scrittore Alessandro Izzi che presenta il suo volume Dal Tibet a Hollywood, il prossimo 1 giugno 2014 alle ore 10.30 presso il centro Dantian a Gaeta. Una presentazione letteraria, condotta e coordinata dal dott. Massimiliano Di Meglio, che trova il suo posto nel centro Dantian, promotore di cultura orientale. Attraverso i famosi film Kundun (Scorsese) Piccolo Buddha (Bertolucci) e Kalachakra (Herzog), Alessandro Izzi mostra quale sia un possibile approccio all'analisi del rapporto tra Occidente e Oriente. Dal Tibet a Hollywood o come la telecamera può rivelarsi un mezzo interpretativo a tutti gli effetti, inquadrando la realtà come viene osservata da chi registra. La telecamera non è solo un mezzo per osservare, bensì un valido strumento per avvicinarsi a concetti filosofici o pensieri che sono distanti dal nostro modo di vedere la realtà. Un'opera pubblicata da Aracne Editrice che permette a tutti i curiosi di varcare confini geografici, spirituali e culturali. Non mancate la presentazione domenica 1 giugno alle ore 10.30, in via Madonnella a Gaeta. 

venerdì 16 maggio 2014

Scatti d'Autore: il successo della prima mostra di Accademia Fotografica

Accademia Fotografica
Una vera delizia per il cuore e per la vista la prima mostra di fine corso dell'Accademia Fotografica. Le note di David Gilmour On an Island hanno traghettato verso gli scatti dei fotografi in erba i primi curiosi arrivati per l'inaugurazione  di giovedì 15 maggio. Particolari, luci, prospettive incantevoli che hanno rivelato la bravura degli studenti dell'Accademia ma anche quella dei loro maestri, i quali con sorprendente passione hanno realizzato un progetto di alta rilevanza per la vita culturale gaetana. Il progetto di Accademia Fotografica del quale aveva parlato il presidente dell'associazione Enrico Duratorre nell'intervista di mercoledi 14 maggio può considerarsi ben avviato e già portatore di ottimi risultati. L'esito delle lezioni ha permesso agli artisti di trovare la giusta via per esprimere ciò che le loro menti serbano. Gaeta e i suoi abitanti hanno un reale bisogno della fotografia per fermare istanti preziosi che rivelano la loro identità e il loro carattere al fine di creare momenti di riflessione e di condivisione che possano rendere la società in generale meno sterile, intenta a favorire soltanto le attività virtuali. Inaugurata il 15 maggio, l'esposizione degli scatti d'autori proseguirà fino al 18 maggio con il seguente calendario: venerdì e sabato dalle 17,00 alle 20,00 e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 16,30 alle 20,00. Difficile non notare la contentezza e la soddisfazione dell'Assessore alla Cultura Prof.ssa Sabina Mitrano e del Delegato di Gaeta Grandi Eventi Dino Pascali, entrambi presenti per il taglio del nastro. Felice di congratularsi personalmente con gli artisti è stato anche l'arcivescovo Fabio Bernardo d'Onorio, presente a sua volta nel chiostro della ex chiesa di San Salvatore nella parte medievale della città di Gaeta. Complimenti a tutti i fotografi dell'Accademia ai quali comunichiamo a nome di tutta la redazione il nostro sincero "in bocca al lupo"  e tutte le nostre congratulazioni a Enrico Duratorre e alla sua gent.ma Consorte per avere osato, per avere deciso e per essere riusciti nella loro splendida impresa.

Questa di Fabrizio è una storia vera: il progetto di Faberi 2014, appuntamento a Formia il 23 maggio

Si esibiranno a Formia il 23 maggio 2014 i Faberi presso il  Teatro Remigio Paone per un meraviglioso appuntamento tra musica e poesia ricordando De Andrè. L'artista genovese, scomparso 15 anni fa non ha ancora terminato di insegnare a tutte le generazioni quale è il profondo senso dell'esistenza e dell'amore. E il 2004 quando i Faberi, ossia Nicola Fini (voce), Giuseppe Tancredi (tastiere, fisarmonica, pianoforte), Pietro Giuliani (chitarra elettrica e acustica), A. Giuseppe Petrucelli (batteria, percussioni e cori), Giampiero Monaco (basso), trasformano la loro passione in un vero progetto musicale. Quattro chiacchiere tra amici una sera, dieci anni fa, per arrivare presto al primo posto del diciannovesimo appuntamento del Festival dell'Adriatico Premio Alex Baroni. Una brillante carriera che permette sempre più di raggiungere l'obiettivo prefissato dai ragazzi: fare vivere momenti di condivisione e lasciare che ognuno possa identificarsi nella storia vera di Fabrizio De Andrè. Faberi, Questa di Fabrizio è una storia vera, appuntamento a Formia il 23 maggio 2014. Non mancate!

mercoledì 14 maggio 2014

Accademia Fotografica presenta Scatti d'Autore

Inaugurazione della mostra fotografica a cura di Accademia Fotografica Scatti d'Autore il 15 maggio alle 18.30 al Museo Diocesano di Gaeta. Un appuntamento da non perdere per tutti gli amanti della fotografia. Cosa raconta questa mostra? Quale è il percorso mentale scelto dagli autori? La nostra Redazione vi propone un'intervista esclusiva a Enrico Duratorre, presidente di Accademia Fotografica e promotore dell'evento!
1. Scatti d'Autore, quale è il tema? Come è nata l'idea della mostra?
  La mostra è curata dai ragazzi che hanno frequentato il corso base di fotografia promosso dall'associazione Accademia Fotografica. Sono loro gli autori della mostra. Saranno esposti undici scatti, uno per ogni partecipante al corso. Il tema principale degli scatti è Gaeta osservata soprattutto nei particolari. Qualche studente più fortunato che ha avuto l'opportunità di viaggiare negli ultimi tempi presenta invece fotografie scattate fuori da Gaeta. La mostra segna la fine del corso base.

2. Come è strutturato il corso base? Quali sono le finalità delle lezioni?
 Il corso si articola in dieci lezioni teoriche e quattro lezioni pratiche. Lo scopo è quello di imparare a utilizzare al meglio l'attrezzatura che si possiede. Questo significa che è aperto sia a chi possiede una Reflex  di tipo professionale, sia a chi scatta foto con una compatta. 

3. Quali sono i progetti futuri di Accademia Fotografica?
Tra i futuri progetti, c'è quello di proporre un secondo corso base a Gaeta e un corso di secondo livello, per permettere a chi ha frequentato il primo di proseguire. A breve, a Minturno, finirà un altro corso base al fine del quale verrà realizzata una mostra. Si spera che sarà possibile realizzarla in un luogo suggestivo come il Museo Diocesano di Gaeta. Siamo in attesa di notizie a riguardo da parte del Comune e della Pro Loco di Minturno.

4. Perché è nata Accademia Fotografica? Quali sono gli obiettivi dell'associazione?
 Accademia Fotografica risponde al desiderio di creare un punto, un motivo di agreggazione che favorirebbe i rapporti umani, soprattutto tra i giovani i quali sono per lo più attaccati ai social network, dimenticandosi ogni giorno sempre più di quanto è bello vivere la vita vera e non solo quella virtuale. Accademia Fotografica vorrebbe essere un punto di riferimento in una società troppo legata all'informatica. In più, anche se risulta ambizioso, ha come scopo quello di diffondere la fotografia come arte, alla pari con la pittura e la scultura. Permettere alla fotografia di aver un ruolo di primo piano nella Storia dell'Arte sarebbe meraviglioso. 

5. Chi è il tuo maestro, l'artista che più ti ispira?
Io sono appassionato dalla fotografia in bianco e nero. Mi riporta all'infanzia, a quando avevo 7 o 8 anni e mi è stata regalata la mia prima macchinetta fotografica. Il mio artista preferito, proprio perché i suoi scatti in bianco e nero mi affascinano, è Henri Cartier Bresson.

Pianeta donna: le eroine dei romanzi di Dacia Maraini e Claudio Volpe

Fotografia di Enrico Duratorre - Accademia Fotografica
Si è tenuto a Gaeta il 5 maggio scorso l'incontro con Dacia Maraini e Claudio Volpe per la presentazione dei romanzi Chiara d' Assisi e Stringimi prima che arrivi la notte. Alice e Chiara, eroine dei romanzi di Dacia Maraini e Claudio Volpe, raccontano la storia di due donne che vivono diasgi diversi in due epoche diverse. Storie di donne forti e disobbedienti che conquistano il mondo rovesciandone l'ordine prestabilito dagli altri. Da una parte Chiara, giovane ragazza, in piena crisi psicologica chiede alla scrittrice di narrarle la storia di Chiara d'Assisi per trovare la forza di continuare a vivere; dall'altra è la giovane Alice che indaga sulla propria esistenza combattendo contro l'anoressia. Come precisa l'autore, Claudio Volpe, al microfono di Federica di Sarcina, non si tratta di un romanzo sull'anoressia ma piuttosto di un racconto che insegna l'amore e il perdono. Entrambi i volumi presentano quindi la ricerca del Bene, tema di alta rilevanza in questi mesi sia perché è il filo di Arianna scelto da Ernesto Ferrero (Direttore Editoriale Salone Internazionale del Libro -Torino) e Rolando Picchioni (Presidente Salone Internazionale del Libro - Torino) per il  ventisettesimo salone del libro di Torino, ma anche perché il Bene è quello che Papa Francesco ci esorta a promuovere ogni giorno attraverso le sue mille iniziative innovative. L'incontro con gli autori, moderato da Federica di Sarcina e intervallato da momenti musicali di alto livello a cura di Dario Calderone e Guido Terraciano, è stato apprezzato da tutti i presenti nella prestigiosa sala dell'Hotel Serapo di Gaeta. Questo appuntamento letterario organizzato da Aphorism in collaborazione con il Comune di Gaeta qualche giorno prima dell'apertura del Salone Internazionale del Libro di Torino ha permesso ai lettori di Gaeta di ricordare ciò che la stessa Dacia Maraini ha dichiarato a Torino due giorni dopo: "l'importante è leggere". Chiara d'Assisi e Stringimi prima che arrivi la notte, da non perdere!

martedì 6 maggio 2014

Progetto guida turistica in francese: lunedì 5 maggio, in visita del primo sito!

Entusiasti e "liberi" di apprendere, così sembravano gli studenti del progetto Centro Studi dell'Associazione Culturale I Sassoli della Fenice che ieri sono usciti dalle mura della sede per "esplorare"  la spiaggia di Serapo come se vi fossero andati per la prima volta. Tante sorprese per i tre motivati studenti che hanno aderito al progetto proposto dai membri del direttivo dell'associazione della Fenice: le lezioni di lingua in loco hanno effetti benefici! La mini guida turistica in francese è un progetto nato per spingere gli studenti a rivalutare il territorio nel quale vivono e nello stesso tempo a comunicare un'esperienza concreta in una lingua straniera, un piccolo passo per superare la crisi che investe tutti i settori e butta giù il morale degli adolescenti. Essi, più di tutti si sentono inadeguati e incapaci di interagire con la realtà. "E' importante", sostengono i membri dell'associazione culturale, "che i ragazzi si rendano conto che il francese (e le lingue straniere in generale) non è una materia in più per la quale studiare e fare i compiti, ma un mezzo, un potente mezzo per relazionarsi con il mondo,per esprimere i propri pensieri". La guida sarà allestita in versione digitale e illustrata con fotografie scattate dagli studenti stessi con la piccola macchinetta fotografica dell'associazione. Le fotografie scelte non rappresentano sempre e solo la bellezza di Gaeta, come lo si potrebbe aspettare per una guida classica. Gli studenti che scrivono articoli sui luoghi in prima persona, segnalano anche gli aspetti che li rendono meno fieri di Gaeta e di ciò che vi accade. Questo progetto dell'Associazione I Sassolini della Fenice intitolato Jouer pour apprendere - Découvertes è "la puntata zero" di un'altra serie di sviluppi dell'iniziativa in quanto, i ragazzi più piccoli del centro studi hanno già creato un elenco di prenotazione per l'edizione di maggio 2015.

Murder party Giallo al Museo Diocesano: rdv il 18 maggio!

Fotografia Enrico Duratorre - Accademia Fotografica
Dopo il successo dello scorso 26 aprile, torna Maigret! Un nuovo appuntamento organizzato dall'Associazione Culturale I Sassolini della Fenice, I Tesori dell'Arte, Amici di Gaeta in collaborazione con il Museo Diocesano con il commissario di Parigi per rendere la vostra domenica 18 maggio speciale! Questa volta il gioco è aperto a ben 18 giocatori, che potranno partecipare accedendo alle prevendite per l'evento. Il giallo al museo è un'iniziativa fuori dal comune che mira al raggiungimento di diversi obiettivi: da una parte, ricordare Simenon, dall'altra permettere una visita totalmente alternativa del museo diocesano e creare momenti di condivisione. Si tratta di un momento di gioco, durante il quale persone motivate fanno squadra per risolvere un caso. Il giallo al museo è anche un buon metodo per leggere un libro senza dovere acquistarlo e conoscere in questo modo qualche strategia impiegata dall'autore per creare la suspense. Un momento di cultura e di svago a basso costo, quello del giallo al museo. Già richiestissimo in altre città italiane e all'estero, il gioco di ruolo murder party, è stato spesso proposto come metateatro. A Gaeta, nel museo diocesano, invitiamo voi, cari lettori, a giocare!!! La partecipazione è aperta a partire da 14 anni, piccoli curiosi, siete pronti? Prevendita al 3807975325 oppure al 3898256341. Il contributo è di 5 euro a partecipante.

domenica 4 maggio 2014

Parole dal cuore. Lettera alla mia sposa; Vincenzo Testa: amor omnia vincit

Un messaggio d'amore come non ne sentivamo più da tempo. Eppure non stiamo parlando qui di coppie famose come Tristano e Isotta o ancora Romeo e Giulietta, ma di nostri contemporanei resi speciali dall'amore che li anima ogni giorno. Vincenzo Testa dedica alla moglie Franca un libro, un'epistola scritta da lui a lei, in onore dei loro 25 anni di matrimonio. Una lettera che non sarebbe forse mai diventata un libro e che Vincenzo ha regalato sotto forma di manoscritto a Franca che non sospettava il marito di stare a preparare un tale dono. Una lunga lettera nella quale un innamorato ricorda alla sua sposa quanto è stato bello e quanto è ancora oggi bello amarsi. Un amore dal quale sono nati due figli, un amore che ha permesso loro di lasciare sempre la porta aperta della loro casa a chiunque avesse bisogno di essere amato. Il libro Parole dal cuore. Lettera alla mia sposa è stato presentato venerdì 2 maggio 2014, nella sala dei martiri del SS. Santuario della Trinità della Montagna Spaccata, da Sandra Cervone, Vicenzo Testa e, tra i membri della Chiesa presenti, lo stesso arcivescovo Mons. Fabio Bernardo d'Onorio. L'opera, pubblicata dalle edizioni Paoline qualche mese prima del sinodo per la famiglia voluto da Papa Francesco a ottobre 2014, ha destato l'interesse del mondo ecclesiastico per il modello di vita che costituisce. Questa lunga lettera è la dimostrazione che l'amore esiste; sì, è possibile amare e essere amato a sua volta, ogni giorno e per sempre. L'amore tra due persone è la base sulla quale fondare una famiglia, tante famiglie insieme sono una società, un mondo che funziona e che costruisce nel bene, altri mondi più perfetti. L'opera è un messaggio cristiano, sì, ma anche un messaggio universale, come quello divino che tocca profondamente chiunque, dall'ateo al credente di qualsiasi religione, ma soprattutto che arriva dritto al cuore di chi, oggi, ha perso la speranza. Altamente raccomandato.

sabato 3 maggio 2014

Sicily Street Food: ricordando lo Yacht Med Festival

In un mondo così veloce come il nostro, il tempo dedicato al pranzo durante le lunghe giornate lavorative può spesso apparire sprecato. Addio dunque le deliziose ricette tradizionali, i pasti che si concludono con dolce e caffè...ma che incubo è? Grazie al progetto diretto da Michele Coniglio che la nostra Redazione ha incontrato durante lo Yacht Med Festival 2014, abbiamo potuto scoprire che non è necessario rinunciare sempre. In effetti, come spiega lo stesso Michele, l'idea di street food è nata proprio per permettere di mangiare "per strada", senza troppe cerimonie. Il marchio Sicily Street Food offre ai golosi arancini, cannoli e cassatine da degustare al volo, il tempo di un istante. L'idea innovativa rende possibile uno scambio culturale a basso costo, sfruttando le tradizioni della terra del commissario Montalbano. Durante il festival dedicato all'economia del mare, lo stand di Michele, colorato da mille delizie ha permesso a tutti gli amanti della gastronomia siciliana di rendersi conto di quanto, alcuni prodotti tipici, si adattino alla modernità. Una idea meravigliosa quindi quella del Sicily Street Food che forse, troverà una sede fissa al meno in uno dei comuni della provincia di Latina.

giovedì 1 maggio 2014

Yacht Med Festival: la ricchezza di un popolo è ... l'insieme delle sue tradizioni culinarie!

Lo Yacht Med Festival, giunto questo anno alla sua settima edizione, esalta come ogni anno un altro aspetto importante dell'economia del mare: la gastronomia. Nella parola Med, appunto, sono racchiusi tutti i tesori che possiede il nostro popolo. Vivere nel Mediterraneo significa avere una tradizione culinaria antica, legata in buona parte alla pesca. Il festival dell'economia del mare mette in evidenza l'importanza della convivenza omogenea di tutte le attvità legate al mare e in esse è compresa l'attività della pesca, il commercio dei prodotti ittici, ma anche la promozione di prodotti tipici che caratterizzano la cucina mediterranea delle nostre zone. Per onorare con un evento tutto suo questo importante aspetto, è stata organizzata sulla terrazza EatMed, sita questo anno a "Punta Stendardo" all'interno della Scuola Nautica della Guardia di Finanza, una serata dedicata alla gastronomia. Durante questo splendido evento, sono stati presentati piatti della tradizione e sono stati "nobilitati" i prodotti considerati "meno pregiati", quelli che sulle bancarelle dei mercati, costano a volte meno e si saprebbe, oggi, difficilmente come prepararli. Questi possono essere sarde, alice e altri pesci, i quali con la giusta dose di pomodoro o di qualche spezia possono tuttavia rivelare sapori inattesi e soddisfare i palati più sofisticati. Per quelli che hanno perso questo meraviglioso appuntamento serale, ricordiamo che è tuttavia possibile recarsi in tutti ristoranti convenzionati in occasione dello Yacht Med Festival 2014 per assaggiare mille piatti diversi.