martedì 11 novembre 2014

Domenico Sanna Trio presenta Brooklin Beat!


Fotografia di Enrico Duratorre

Grande serata di Jazz a Gaeta lunedì 10 novembre 2014, dopo il Gaeta Jazz Festival summer, si inaugura la sezione winter, con il Trio Domenico Sanna, Ameen Saleem e Dana Hawkins.
Il trio “Brooklyn Beat!” inaugura il Gaeta Jazz Festival Winter, in perfetta corrispondenza con l'uscita del loro CD Brooklyn Beat!, registrato a New York e pubblicato dalla Jando Music in collaborazione con Via Veneto Jazz. Perno centrale della serata è stato il pianista Domenico Sanna, originario di Gaeta, che torna nella sua città e sale sul palco del Teatro Ariston, visibilmente emozionato, coinvolgendo il folto pubblico con alcune sue composizioni, affiancate al repertorio degli standard , con le sonorità tipiche della musica jazz, con un fraseggio asciutto ed espressivo.
 Domenico Sanna è senza dubbio un eccellente pianista, ma il suo essere sempre a servizio della Musica, mettendo spesso in secondo piano il suo ego solistico, lo rende un Artista speciale. Nel nuovo progetto con Ameen Saleem e Dana Hawkins, altri due fuoriclasse della  giovane generazione Jazz NewYorkese, poi, questo suo carattere e questa sua personalità sono ulteriormente esaltati“. Ha affermato tempo fa Gegè Telesforo. Sanna è emerso sulla scena italiana nel 2007, con la vittoria del concorso indetto dal seminario We Love Jazz, in giuria, a decretarlo "miglior pianista" c'erano George Cables, Bobby Durham, Benny Golson, Jimmy Cobb, Joey DeFrancesco, da allora ha collaborato con artisti significativi sia del panorama internazionale (David Liebman, Jeff Ballard, Larry Grenadier, Scott Colley, Joe Lovano, Peter Bernstein) che italiano (Gegè Telesforo, Roberto Gatto, Stefano Di Battista, Nicky Nicolai, Flavio Boltro).
Il trio viene sospinto anche dalla forza della sezione ritmica del trio, a partire dalla potente pulsazione fornita dal basso di Ameen Saleem, noto soprattutto per essere il perno ritmico del quintetto di Roy Hargrove (ma ha suonato anche con Roberta Gambarini, Greg Hutchinson, Betty Carter, Frank Lacy) e da Dana Hawkins, alla batteria ha già un invidiabile curriculum, essendo ormai abituato a girare il mondo assieme a jazzisti come Jeremy Pelt e Gerald Clayton: niente male per un batterista non ancora trentenne (è nato nel 1985). Prossime date del tour “Brooklyn Beat!” il 12 novembre il Trio sarà a Padova ed il 13 e 14 novembre a Roma, prima del ritorno negli Stati Uniti per la registrazione del nuovo album - Articolo di Enrico Duratorre per La Nuova Gazzetta di Gaeta - 

Alzati con me, la nuova raccolta di poesie di Felix Adado

Si terrà domenica 16 novembre 2014 la presentazione della nuova raccolta di poesia tanto attesa di Felix Adado, Alzati con Me, il poeta togolese dai versi magici per DeComporre Edizioni. Un nuovo incanto, nuove letture per una presentazione coinvolgente che avrà luogo nell'accogliente sala della Chiesa Cristiana Avventista del Settimo Giorno di Gaeta. Felix Adado torna a incantare il pubblico, dopo i successi pluripremiati di L'alba arriva per tutti e Come una macchia nella neve, questa volta trascinando tutti in diverse riflessioni profonde. Il tema dell'integrazione è splorato dal giovane autore in tutte le direzioni per arrivare a un messaggio di pace che vede nella convivenza pacifica la più grande fonte di realizzazione per l'uomo. L'evento si terrà il 16 novembre 2014 alle ore 17.30. Non mancate!

In via Bausan: Topi nel Muro!

Fotografia di Sabrina Ciccariello - Accademia Fotografica
Si è tenuta sabato 8 novembre la presentazione dell'opera vincitrice del Premio Teatro Cinema e Shoah indetto da CeRSE, Fondazione Museo della Shoah e Università di Tor Vergata Topi nel Muro di Alessandro Izzi. Un successo per la presentazione di un libro che ha travolto il pubblico della sala ANMI di via Bausan. Una profonda riflessione sulla Shoah e gli orrori del passato. Il dramma in tre atti redatto da Alessandro Izzi mette in scena curiosi personaggi infastiditi dal rumore che fanno i topi che vorrebbero uscire dal muro, gli stessi topi che si vorrebbe vedere morire. La lezione dello scrittore Izzi è quella di fare comprendere che la verità storica va guardata con sincerità perché l'unico modo perché i topi non facciano più rumore è quello di affrontare la realtà. Una promessa di liberazione per chi è disposto veramente a fare prova di coraggio. La fine di ogni guerra per chi prova a comprendere. La presentazione del dramma è stata moderata da Linda Contreras in presenza dell'autore.

Presentazione letteraria per le donne: Alessia Maria di Biase racconta dell'amore più grande

Si è tenuta sabato 8 novembre 2014, nella colorata palestra dell'asilo nido comunale sito in via Amalfi a Gaeta, la presentazione di Dell'amore più grande dell'autrice esordiente, Alessia Maria Di Biase per DeComporre Edizioni. Un incontro fuori dal comune che ha coinvolto le donne presenti in un ampio dibattito sulla questione femminile, le ragioni che spingono le donne a rinunciare a quanto di più naturale possano vivere: la gravidanza. Il diario - perché il racconto è sotto forma epistolare- narra in prima persona le vicende di una giovane donna di oggi alle prese con la carriera universitaria. La studentessa si accorge di essere incinta e mentre tutto il mondo le invia compassione perché la sua famiglia non la aiuta, perché il suo compagno l'ha lasciata sola, lei pensa finalmente di non essere più sola. Una visione del profondo intimo di una donna che decide di lasciare spazio all'amore, alla vita in un mondo individualista interessato soltanto alle apparenze e al denaro. La giovane scrittrice - avvocato di professione - ha espresso il suo grande rammarico rispetto alla nuova concezione che si ha oggi della gravidanza. L'aborto è per lei trattato con troppa leggerezza da parte, in primo luogo, delle donne stesse. L'incontro, moderato dalla poetessa Sandra Cervone, si è rivelato un ricco momento di scambio di idee e di sincera espressione dei propri sentimenti circa la questione non solo dell'aborto ma anche delle difficoltà legate alla maternità. Una presentazione letteraria che ha raggiunto un obiettivo infinito e importante: quello di collegare l'umanità con se stessa attraverso la letteratura.

Il libro della settimana: dell'amore più grande, Alessia Maria di Biase

Oggi ho scoperto che non sarò mai più sola...così si apre il diario di una ragazza alle prese con gli esami universitari che scopre di essere in dolce attesa. Qualche riga sul suo diario e ecco che inizia fra lei e il suo piccolo - allora più piccolo ancora di un fagiolo - una lunga conversazione che durerà per tutto il primo anno di vita del piccolo. La futura mamma redige uno splendido diario nel quale confessa tutte le sue impressioni, i suoi sentimenti, le sue gioie e le sue paure. Mano a mano che trascorrono i mesi della gravidanza, la giovane donna scopre un'altra parte di sé mentre il lettore impara a conoscere questo universo profondo, quello della maternità e comprende perché l'amore possa vincere su tutto. In effetti, la nostra protagonista vive una storia di oggi, una storia di tutti i tempi: attende un figlio da un compagno che non si vuole assumere la responsabilità di essere padre, la responsabilità di amare. Come farà questa giovane studentessa a portare il peso dell'attesa nella più totale solitudine? E quando il suo piccolo nascerà? Quante notti insonne l'attende? Ma soprattutto, si può pensare di rinunciare con facilità alla gravidanza? Quale è la giusta decsione da prendere in un mondo in cui legalità e facilità vanno a spasso sulla stessa spiaggia? Tante domande che si devono porre molte donne...carriera o famiglia? Quale oggi il ruolo della donna? In Dell'amore più grande per DeComporre Edizioni, si può forse trovare una risposta o se non altro, almeno la certezza che l'amore esiste ed è il più grande che si possa mai conoscere: l'amore di una madre per il proprio figlio. Altamente raccomandato.