mercoledì 8 luglio 2015

Norma, spazio ai libri con la Fiera del Libro in Chrysallidem!

Ecco per voi lettori un'emozionante intervista che introduce la manifestazione culturale intitolata Chrysallidem che si terrà a Norma dal 10 al 12 luglio 2015 e curata dall'Associazione Culturale Calliope in collaborazione con l'Assessorato al Turismo e alle Politiche Giovanile del comune pontino. Un week-end che si annuncia all'insegna dell'aggregazione, della condivisione e della cultura, nella romantica Norma, con un ricco programma di eventi che comprende perfino due tavole rotonde su temi di grande attualità. Presentazioni di libri di autori della provincia di Latina, reading e  presenza anche del Premio Strega Antonio Pennacchi, i membri di Calliope non vi faranno mancare nulla! La nostra Redazione ha avuto l'immenso onore di potere intervistare, a qualche ora dall'inizio di questo favoloso evento - al quale auguriamo mille volte mille edizioni- il presidente dell'associazione Calliope, Rachele De Angelis e vi invitiamo a leggere le rivelazioni accordate al nostro giornale.



1. Quali sono le ragioni per le quali organizzate la Fiera del Libro?
L'idea della fiera è nata quasi per caso, ci è venuta durante una presentazione di libri che abbiamo curato. Quando abbiamo visto quante persone sono intervenute, abbiamo capito quale potere di aggregazione possano avere i libri. Abbiamo quindi presentato un progetto al Comune di Norma, che  lo ha accettato con entusiasmo.
2. Quali sono i legami tra il mondo dell'editoria e l'associazione Calliope?
L'associazione ha stretto legami con l'editoria solo negli ultimi mesi, mentre cercava di organizzare la fiera del libro. Inizialmente pensavamo di fare della Fiera una manifestazione a sé, poi abbiamo deciso, in accordo con l’assessore al Turismo e alle Politiche Giovanili Andrea Dell’Omo e con gli altri organizzatori del Chrysallidem Festival, di far sì che la fiera potesse “sfruttare” la popolarità di questa bellissima manifestazione culturale, che può assicurarne una maggiore visibilità. Il Chrysallidem Festival è strutturato come un grande box che contiene un po’ tutte le arti e che con l’aggiunta della sezione libri si completa ulteriormente. Sebbene poco esperte di organizzazione di questo tipo di eventi, abbiamo avuto una buona risposta da parte delle case editrici e speriamo di coinvolgerne ancora di più il prossimo anno.
3. Quali sono le aspettative con questa fiera?
Sarebbe fantastico riempire la piazza principale del nostro paese durante una delle tavole rotonde che abbiamo organizzato su temi quali “lavoro e territorio” o “cambiamento e partecipazione”, non tanto per avere pubblico all’evento, ma perché vorrebbe dire che abbiamo gettato un seme per il confronto ed il ritorno all’aggregazione, che nell’ultimo periodo sembra scarseggiare.

4. Calliope è un nome affascinante, perché proprio questo per un'Associazione di giovani motivati?
Al nome Calliope siamo arrivati dopo una lunga riflessione. Volevamo un nome a metà tra tradizione e progresso. Calliope era la musa della poesia epica che ispirò Dante nel suo viaggio in Purgatorio. Noi abbiamo immaginato i nostri tempi come una sorta di purgatorio, dove ci sono, soprattutto per noi giovani, problemi economici, problemi di realizzazione personale e spesso viene voglia di mollare. Come Calliope ispirò Dante ad affrontare quel purgatorio, noi con la nostra Associazione vogliamo essere un punto di riferimento e d'ispirazione per ragazzi giovani (e meno giovani) a non farsi sopraffare dalle difficoltà oggettive di questo tempo. Per questo organizziamo corsi di lingue, corsi per l'utilizzo di programmi specifici per il pc, reading e presentazioni di libri sia per imparare qualcosa in più che per creare spunti di aggregazione.

5. Quali saranno le "sorprese" della Fiera del Libro?
Il programma è bello pieno! Ogni giorno sono previste almeno due presentazioni di libri, a cui si aggiungono le due tavole rotonde, di cui ho già parlato, nelle giornate di sabato 11 e domenica 12. Sabato pomeriggio inaugureremo delle postazioni per il bookcrossing lungo il centro storico del paese. Questo è un altro progetto a cui abbiamo lavorato molto, perché crediamo che le emozioni che suscitano i libri vadano condivise e poi speriamo, con questa iniziativa, di avvicinare il maggior numero di persone possibile alla lettura. I momenti clou della Fiera saranno: nella serata di venerdì 10 “Nato per lasciar perdere – estratto dallo spettacolo SMOKE” di e con Vincenzo Costantino Cinaski e la sera seguente (l’11 luglio) un incontro-intervista con il premio strega Antonio Pennacchi. 

6. Un commento della presidente?
Non nego che organizzare una manifestazione del genere è abbastanza faticoso, tra permessi da richiedere, case editrici da contattare, autori da selezionare, ma siamo un team affiatato e, citando Vinicio Capossela, puntiamo ad "Ottenere il massimo risultato con il massimo sforzo”.