Visualizzazione post con etichetta approfondimenti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta approfondimenti. Mostra tutti i post

lunedì 12 gennaio 2015

Modern Accordion o i nuovi accordi dell'Armonia

Fotografia di Enrico Duratorre
Dal 10 al 12 gennaio 2015 si è illuminato il Teatro di Documenti di Roma grazie alla soave musica di Marco Lo Russo. Il giovane artista ha regalato ai presenti, sfruttando dedali, scale e specchi serate di pura armonia svelando in questo modo la vera essenza della sua arte: la riconciliazione tra  umanità e civiltà. Una missione che si compie, al meno in presenza del musicista, grazie a un lavoro eseguito sul linguaggio musicale. In effetti, l'intento di Lo Russo non è di realizzare una sperimentazione del linguaggio, come lo avrebbero fatto alcuni jazzisti o ancora altri amatori di house music.

domenica 4 gennaio 2015

I vicoli di Traetto o un bellissimo inizio 2015

Fotografia a cura di Accademia Fotografica
Un pomeriggio indimenticabile quello di sabato 3 gennaio 2015, nonostante la finissima pioggia che ha accompagnato i curiosi per i vicoli della caretteristica città di Traetto. Il viaggio nel tempo alla scoperta di antiche tradizioni, al ritmo dei versi del poeta di Minturno Cristoforo Sparagna si è rivelato un viaggio magico, tra sapori, cultura e rievocazioni. Tutto, dal sontuoso castello alle antiche mura, narrava storie di altri tempi, con suoni e colori che davano l'impressione di avere attraversato lo schermo del proprio televisore per entrare in un mondo fantastico degno soltanto dei migliori studi cinematografici e dal qual non si voleva tornare più. Il folto pubblico venuto da diversi luoghi della provincia ha soddisfatto tutti i suoi desideri: dagli stage gratuiti alle mostre allestite nelle chiese, fino alla presentazione dell'opera intitolata Non per depredare ma per restituire, premio Dragut 2014, passando per la musica. Lo spirito di questa brillante manifestazione culturale è stato proprio questo: rendere a Minturno suoni, profumi e colori che appartengono ai suoi abitanti e a tutti coloro i quali, per un giorno o per mezz'ora si recano a Minturno. Rendere bello e attraente il cuore della città grazie alla collaborazione tra abitanti e associazioni locali. La chiara dimostrazione che l'unione rende più forti, anche se questa affermazione potrebbe sembrare banale. I vicoli di Traetto, benché hanno riveocato il passato, sabato 3 gennaio 2015, hanno offerto per un pomeriggio l'immagine di un futuro splendido fatto di collaborazione, giuste manovre di marketing, cultura e solidarietà.

mercoledì 3 dicembre 2014

LILT: il suo posto anche a Gaeta

E' da tanto che i volontari LILT (Lega Italiana Lotta Tumori) di Gaeta si impegnano per diffondere la prevvenzione e informare i cittadini sul rischio e le malattie oncologiche. Il gruppo LILT di Gaeta, rappresentato dal delegato Rosario Cienzo, si impegna moltissimo per permettere alle informazioni utili di essere a portata dei cittadini. Sebbene non vi sia ancora un centro LILT a Gaeta, Rosario Cienzo ha dichiarato  in un'intervista rilasciata alla nostra Redazione che i rapporti con la ASL di Latina si stanno sempre più stringendo. Dato l'alto tasso di tumori riscontrati nel Golfo, un punto LILT - secondo Rosario Cienzo - al fine di potere erogare prestazioni gratuite di prevenzione è indispensabile (screening, mammografie, servizio di cardiologia, ...). Prima avviene la diagnosi e più sono numerose le possibilità di guarigione, questo è uno dei messaggi che i volontari LILT attraverso le loro iniziative vogliono trasmettere. Iniziative che si preannunciano ricche e varie dall'evento culturale (teatro, poesia, ...) alla raccolta di fondi per finanziare la ricerca, i volontari sanno quanto l'argomento tumore tocchi tutti i cittadini, qualunque siano i loro interessi, le loro abitudini o professioni. Avere un centro LILT che permetta gratuitamente di facilitare la diagnosi precoce rappresenterebbe per Gaeta un punto di forza e un gesto di amore verso tutti. Questa possibilità verrà probabilmente realizzata, se non per la metà di dicembre, nel 2015. Infine, durante l'icnontro con la nostra Redazione, Rosario Cienzo ha tenuto a sottolineare più volte che la LILT, benché collabori in stretta relazione con la ASL, non sostituisce il sistema sanitario nazionale e quindi eroga delle prestazioni gratuite al solo scopo di prevenire e non di curare o sostituire medici. Il ruolo della LILT è di fondamentale importanza ma non è da confondere con altri ruoli. Sensibilizzazione a 360 gradi, questo l'obiettivo del gruppo di Gaeta che non esiterà anche a delineare i contorni di una vita sana e equilibrata, perché anche questo può essere un atto di prevenzione.

martedì 11 novembre 2014

Presentazione letteraria per le donne: Alessia Maria di Biase racconta dell'amore più grande

Si è tenuta sabato 8 novembre 2014, nella colorata palestra dell'asilo nido comunale sito in via Amalfi a Gaeta, la presentazione di Dell'amore più grande dell'autrice esordiente, Alessia Maria Di Biase per DeComporre Edizioni. Un incontro fuori dal comune che ha coinvolto le donne presenti in un ampio dibattito sulla questione femminile, le ragioni che spingono le donne a rinunciare a quanto di più naturale possano vivere: la gravidanza. Il diario - perché il racconto è sotto forma epistolare- narra in prima persona le vicende di una giovane donna di oggi alle prese con la carriera universitaria. La studentessa si accorge di essere incinta e mentre tutto il mondo le invia compassione perché la sua famiglia non la aiuta, perché il suo compagno l'ha lasciata sola, lei pensa finalmente di non essere più sola. Una visione del profondo intimo di una donna che decide di lasciare spazio all'amore, alla vita in un mondo individualista interessato soltanto alle apparenze e al denaro. La giovane scrittrice - avvocato di professione - ha espresso il suo grande rammarico rispetto alla nuova concezione che si ha oggi della gravidanza. L'aborto è per lei trattato con troppa leggerezza da parte, in primo luogo, delle donne stesse. L'incontro, moderato dalla poetessa Sandra Cervone, si è rivelato un ricco momento di scambio di idee e di sincera espressione dei propri sentimenti circa la questione non solo dell'aborto ma anche delle difficoltà legate alla maternità. Una presentazione letteraria che ha raggiunto un obiettivo infinito e importante: quello di collegare l'umanità con se stessa attraverso la letteratura.

mercoledì 29 ottobre 2014

Volti Dimenticati: l'emozione di chi ha partecipato!

Fotografia a cura di Accademia Fotografica
Si è tenuta sabato 25 ottobre 2014 la presentazione del volume Volti Dimenticati dell'autore casertano, Aldo Cavallo per la Mediterraneo. Una presentazione che si potrebbe definire quasi magica nella splendida cornice del Castello Aragonese di Gaeta in presenza del Tenente Colonnello Giovanni Legato, del Maresciallo Pignatiello, dell'editore Alessandro Zannini, dell'autore Aldo Cavallo, dei fotografi di Accademia Fotografica e di un folto pubblico. L'incontro è iniziato con una rievocazione della Seconda Guerra Mondiale attraverso la proiezione di immagini  e con la presentazione dell'iniziativa da parte del presidente dell'associazione culturale I Sassolini della Fenice, promotrice dell'evento, la Dott.ssa Biasucci. Date alcune delucidazioni sulla scelta di presentare in un luogo storico che ospita il Comando della Scuola Nautica della Guardia di Finanza di Gaeta questa raccolta di racconti, l'autore e l'editore hanno illustrato il percorso editoriale dell'opera, ricordando quanto alcuni valori siano, per il bene della nostra società, insostituibili. Il volume narra, come già precedentemente svelato negli articoli dei mesi scorsi, la storia di coloro che hanno vissuto la Guerra senza ricevere medaglie o compiere azioni eroiche. Persone semplici costrette a vivere atroci momenti. Il primo brano è stato letto nell'aula gentilmente messa a disposizione dal Comando della Scuola Nautica dalla sig.ra Rachele D'Alessandro, con voce chiara e limpida, sorprendendo il pubblico già commosso dai brevi discorsi di Aldo e Alessandro e dalle immagini. Il primo brano è stato tratto dal racconto Il Medico di tutti e narra appunto le vicende di un medico che fu salvato dalla deportazione. In seguito, i membri dell'associazione culturale della Fenice hanno esortato i partecipanti a trasferirsi in Piazza d'Armi, dove è stato letto, dalla giovane Elena Matteuzzi, il secondo brano. Le luci del tramonto e le alte pareti del castello indicavano il cielo e i partecipanti, guidate dalle parole dell'autore, vivevano un viaggio a ritroso, esploravano sensazioni forse provate dai protagonisti di Volti Dimenticati. Infine, per concludere questo appuntamento letterario un poco fuori dal comune, i membri dell'associazione hanno accompagnato i partecipanti nelle celle punitive alle quali si può arrivare dalla Piazza d'Armi. Una lettura dinamica che si poteva definire una vera e propria interpretazione teatrale, curata dal brillante attore della truppa teatrale dell'associazione culturale I Sassolini della Fenice, Matteo Zottola. Il giovane ha esordito urlando in tedesco una frase letta in uno dei racconti, sconvolgendo perfino Aldo Cavllo. Un momento di grande emozione, per chi ha sentito, chiuso tra le mura di una vera prigione, gli ordini impartiti dall'ufficiale tedesco. Una volta terminata la presentazione, tutti sono stati invitati dal Maresciallo Pignatiello a visitare il museo dedicato alla Scuola Nautica e la piccola cappella. Un appuntamento davvero riuscito durante il quale la letteratura, la Storia e i sani valori hanno permesso di vivere un momento di condivisione tra grandi e piccoli, a dire poco indimenticabile.

martedì 26 agosto 2014

Terracina: il successo di 4 note in punta di matita, l'intervista all'organizzatrice!


Come non  assaporare ancora un tale successo a distanza di qualche giorno? Quando l'amore per l'arte e per la cultura ce l'ha vinta sull'indifferenza e l'egoismo, allora è festa per l'umanità intera! La nostra Redazione, la quale ha seguito con molto interesse lo sviluppo dell'iniziativa 4 note in punta di mattita, ha avuto l'onore di intervistare una delle organizzatrici dell'evento. Dato che confidiamo tutti nella realizzazione delle prossime edizioni, cari lettori, vi lasciamo queste preziose informazioni!
1.Come è nata l'iniziativa 4 note in punta di matita?
In una serata noiosa d'estate a Terracina, ci siamo resi conto che tutto quello che era organizzato riguardava sempre le stesse cose e abbiamo pensato di organizzare qualcosa che fosse più interessante e meno commerciale.  
2. Perché aver scelto di chiamarla così?
Perché l'idea era quella di unire la musica e l'arte pittorica e quindi intitolare la manifestazione con un nome che le legasse entrambe.

3. Quali artisti possono partecipare?
Essendo questa la Prima Edizione, abbiamo contattato inizialmente solo musicisti e disegnatori a noi vicini, ma la manifestazione è rivolta a tutti coloro che vogliono esprimere e mostrare la propria arte; tanto che si sono uniti a noi tre fotografi ad esporre le opere e un'associazione Storico-fantasy di Cisterna di Latina( In Cerca Di Avventura). Speriamo che l'anno prossimo si facciano avanti altri artisti di strada, come per esempio giocolieri.

4. Quale è l'obiettivo dell'iniziativa?
 L'obiettivo è quello di creare una serata totalmente dedicata all'arte, ormai dimenticata, per farla rivivere attraverso lo sguardo dei passanti. Inoltre serve anche a valorizzare tutti gli artisti che si esibiscono, estremamente giovani ma con tanto talento e tanto entusiasmo.

5. Come è andata questa prima edizione?Quali sono le future aspettative?  

In questa Prima Edizione abbiamo avuto un riscontro da parte del pubblico al di sopra delle nostre più rosee aspettative, il centro storico di Terracina non è mai stato così pieno e questo ha dimostrato che manifestazioni artistiche sono più che gradite. Abbiamo ricevuto e sentito molti complimenti che ci hanno dato la carica per continuare anche dopo tutte le difficoltà burocratiche che abbiamo dovuto affrontare. Subito dopo la serata, ci hanno contattato in più persone per riproporre la serata quindi, magari, tra non molto tempo ci rivedrete in giro per il web a pubblicizzare la nostra seconda edizione!!!
E noi staremo attenti per non perdere nemmeno un'informazione! Un in bocca al lupo da parte della Redazione! 

giovedì 21 agosto 2014

I Sassolini della Fenice per i Campi Antimafia: l'acquario è pronto!

Si è svolto mercoledì 20 agosto 2014 il terzo e ultimo appuntamento dell'Associazione Culturale I Sassolini della Fenice presso i Campi Antimafia organizzati dalla Cooperativa Sociale 101 Onlus. I membri dell'associazione culturale di Gaeta hanno coinvolto tutti i partecipanti al campo nella realizzazione di un acquario a partire da materiale riciclato. Il risultato è stato sorprendente. Sebbene qualche sguardo interrogativo fosse stato colto dai collaboratori della Fenice mentre si visionavano i filmati in francese e olandese per scoprire meglio la fauna e la flora del mare del nord, l'incertezza ha lasciato spazio poi alla creatività e al genio! L'acquario è stato concluso dal terzo gruppo che ha apportato le ultime modifiche e si è incaricato di mettere insieme tutti i pezzi. L'acquario è un progetto creativo che ha come risvolto educativo quello di insegnare la continuità, dare spazio alla fantasia e permettere di imparare a conoscere altre realtà. Proprio per questo scopo, i membri dell'associazione di Gaeta avevano preparato una piccola introduzione al laboratorio diffondendo due filmati sul mare del nord, in particolare sul gamberetto grigio e il metodo di pesca del pregiato crostaceo. L'idea di continuità è data dal fatto che i tre gruppi di partecipanti, a distanza di una decina di giorni, hanno apportato il loro contributo all'acquario. In tal senso, l'associazione I Sassolini della Fenice ribadisce, in linea con il pensiero di tutte le organizzazioni antimafia, l'importanza di guardare tutti nella stessa direzione per realizzare un progetto comune.

giovedì 14 agosto 2014

Teatro di Minturno: la luce del Mercante di Venezia con Giorgio Albertazzi

Fotografia a cura di Enrico Duratorre
Voci, luci, suoni  e pioggia di applausi: mercoledì 13 agosto alle ore 21.30, sotto un cielo di stelle - lo stesso che osservavano i Romani che vivevano nell'antica Minturnae - il teatro di Minturno è tornato a splendere grazie alla magica interpretazione di Giorgio Albertazzi, nelle vesti di Shylock, l'ebreo eroe shakespeariano. Il Mercante di Venezia, con una sorprendente e suggestiva messa in scena, ha letteralmente incantato gli spettatori. Per poco, il pubblico immobile, assorto dalle vicende di Bassanio e Antonio, non si accorgeva della pausa a metà rappresentazione! Illuminati dal maestro Albertazzi, gli attori della truppa sono apparsi più convincenti che mai e come non apprezzare l'interpretazione vivace e fugace di Lancillotto? Oscure luci, ombre e maschere, un solo ponte sul palco per evocare Venezia, per evocare la casa paterna, Belmonte o ancora la miseria del mercante rovinato e la potenza del Doge clemente. Travolgente finale quello dato da Giorgio Albertazzi, diverso da quello di Shakespeare nel quale tutto finiva per il giusto verso, vedendo il trionfo assoluto dell'amore e dell'amicizia. Quale era allora il messaggio mercoledì sera? Dato l'esito delle vicende,  verrebbe da pensare che il racconto sia volto a esaltare l'opposizione tra la giovinezza rappresentata dai ragazzi e la vecchiaia rappresentata da Shylock - il preludio di una morte ineluttabile - senza però che una l'abbia vinta sull'altra. Presto, osservando attentamente ogni scena, si scorgono influenze da diversi autori europei, come Sartre, per esempio e la filosofia esistenzialista. Il gioco di luci sapientemente gestito dalla regia aumenta il carisma dei personaggi e l'impronta data al loro agire. Uno spettacolo intenso che ha offerto un grande momento di emozione alla fine, quando il pubblico, ormai in piedi a battere le mani, ha richiamato per la terza volta Giorgio Albertazzi per poi scendere in un'unica processione verso di lui, ancora applaudendo. Arrivata sotto il palco del teatro millenario, la folla commossa, ha permesso all'attore di un talento ineguagliabile, di ricevere tutta la stima e l'affetto che non è riuscita a trattenere. In una intervista alla nostra Redazione, il direttore artistico, Giacomo Carlucci, aveva in qualche parola illustrato la scelta degli spettacoli della rassegna teatrale del sito archeologico di Minturno. Il 13 agosto, Il Mercante di Venezia, il 14 agosto Il Processo della Strega - sospeso durante la serata del 13 agosto per via di un incidente stradale dello staff in viaggio dalla Sicilia verso Minturno - e il 16 agosto Sogni e Bisogni sono la dimostrazione che anche a Minturno, in Provincia di Latina, sono ospiti nomi illustri. Per il direttore del Teatro Stabile di Napoli, è un'opportunità quella del Teatro di Minturno, quella di poter dimostrare, da parte degli abitanti del Basso Lazio, che si può realmente volere il meglio per il ricco patrimonio storico culturale del posto. Dopo un inspiegabile declino due anni fa del teattro, la breve rassegna di agosto 2014 si prefigura come un anticipo di quel che si potrebbe fare durante una stagione intera, magari la prossima. Il direttore artistico spiega che lo spettacolo di Il Mercante di Venezia è stato fortemente voluto proprio per quel che rappresenta Giorgio Albertazzi nel panorama teatrale nazionale. La scelta dello spettacolo Il Processo della Strega - purtroppo sospeso all'ultimo minuto -  è una scelta particolare per il tema trattato - condanna al patibolo delle streghe - ma anche perché permette all'attrice Ornella Muti di esibirsi in un ruolo molto diverso da quelli in cui si è soliti applaudirla. Per quel che concerne infine Vincenzo Salemme - informa Giacomo Carlucci -  è stato scelto per ottenere un avvicinamento ancora maggiore del pubblico del Basso Lazio, dal quale l'artista partenopeo è già molto apprezzato. Una rassegna di eccezione, curata con arte e sapienza, serate meravigliose che, si spera, non resteranno comete fuggenti in rotta verso altre galassie. Intanto, gli spettatori di mercoledì sera assaporano ancora le meraviglie di una rappresentazione di eccezione.

venerdì 1 agosto 2014

Terracina: la prima trasferta dell'associazione culturale I Sassolini della Fenice!

E' con grande gioia e immenso onore che i membri dell'associazione culturale I Sassolini della Fenice si recheranno il 30 agosto a Terracina in occasione della mostra sul tema Nonsense organizzata dall'artista Maria Tufano in collaborazione con il pittore Emanuele H. Pompili. Una prima trasferta che vedrà protagonista il commissario Maigret, per il Giallo in sala Appio Monti. Il gioco di ruoli creato intorno alla figura del commissario Maigret era stato messo a punto dai membri dell'associazione di Gaeta, impegnata nella diffusione di cultura francofona belga, per rendere omaggio allo scrittore belga Georges Simenon, scomparso 25 anni fa. L'associazione culturale I Sassolini della Fenice aveva proposto il gioco per la prima volta nel quadro della manifestazione Vivi l'arte Gaeta - manifestazione che vede aperti gratuitamente tutti monumenti di Gaeta e durante la quale fioccano attività culturali gratuite - e si era ripetuta diverse volte all'interno del Museo Diocesano di Gaeta. "Il gioco - spiega il vice presidente dell'associazione, Francesco Cioffi - ha lo scopo non solo di fare conoscere Simenon ma ha anche l'ambiziosa intenzione di permettere alle persone di leggere un romanzo, essendone protagonisti."