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martedì 23 settembre 2014

Il libro della settimana: Pétronille, Amélie Nothomb

Forse stretto il titolo della nostra rubrica per accogliere un commento sul nuovo romanzo di Amélie NothombPétronille non è, in fatti, il libro della settimana,  ma il libro di Amélie Nothomb che ci dovrà bastare finché non verrà pubblicato il prossimo. Non è per mettere fretta a nessuno,  tuttavia è innegabile il fatto che lo si legga tutto di un fiato! Naturalmente,  nell'attesa, potremmo assaporare il racconto ricordandoci frasi a memoria e ne decanteremo in tal modo ogni aspetto. Pétronille è una giovane studentessa universitaria che ama leggere e scrivere. Amélie Nothomb, scrittrice di grande talento, è alla ricerca di una degna compagna per bere il suo adorato champagne. Pétronille e Amélie si incontrano durante una seduta di dediche, in una libreria di Parigi durante la quale Amélie è impegnata a selezionare mentalmente la possibile compagna di bevute. Il romanzo racconta l'amicizia che nasce tra le due donne e le vicende che vivranno insieme tra Parigi, Londra, Bruxelles, il deserto del Sahara ma anche, salendo in una bolla di prezioso elisir, il Giappone. Un folle racconto pieno di umorismo, di eleganza e delicatezza - caratteristiche proprie dell'autore belga - che termina in un modo inatteso dopo aver trasportato il lettore sulle onde di champagne che la scrittrice ama in maniera passionale. Attraverso le mille bolle dorate, il mondo è tutto letteratura, scrittura, manoscritti, sentimenti e infinite bevute! In questo romanzo, l'impiego del genere, in buona parte, autobiografico permette al lettore di riscoprire la Nothomb degli esordi. Il volume, pubblicato da Albin Michel, fa parte delle selezioni della rentrée littéraire ed è disponibile anche in e-book. In Italia, è la Voland Edizioni che pubblica i capolavori di Amélie Nothomb. Indispensabile.

venerdì 19 settembre 2014

Amedeo Modigliani et ses amis al Palazzo Blu di Pisa

Modì a Pisa dal 3 ottobre 2014 al 15 febbraio 2015 al Palazzo Blu. La mostra dedicata a uno dei pittori più apprezzati al mondo è stata organizzata nelle magnifiche sale del Palazzo Blu che ospiterà quadri venuti dal Centre Pompidou di Parigi e da collezioni pubbliche e private. Il pittore, tombeur de femmes dalla vita breve ma intensa, ha segnato la sua epoca e continua ancora oggi a influenzare l'arte contemporranea. Per coloro che posavano per lui, Modì era il pittore in grado di spogliare l'anima di chi veniva ritratto. Dopo il suo debutto livornese, l'artista si era trasferito nella Ville Lumière dove il suo genio e il suo talento hanno trovato spazio nonostante la sua vita dissoluta e l'assenzio. Nelle sale del Palazzo Blu verrà ricreata l'atmosfera di Parigi, quando Chagall, Jacob, Braque, Cocteau ne animavano la vita  artistica e culturale. Una mostra straordinaria che riporta gli spettatori al periodo dei Fauves, delle avanguardie e la cui cura è stata affidata a  Jean-Michel Bouhours, accreditato studioso di Modigliani e curatore del dipartimento delle collezioni moderne del centro Pompidou. Per completare la visita, saranno esposte anche alcune sculture di Amadeo Modigliani e altri capolavori di artisti, suoi contemporranei e compagni di avventure, come Picasso, Soutine, Chagall e scultori come Brancusi. Per ulteriori informazioni, si invta a consultare il sito www.mondomostre.it oppure a contattare l'infoline : Tel. +39 050 220 46 50 o ancora a scrivere una mail a: info@palazzoblu.it

venerdì 1 agosto 2014

Terracina: la prima trasferta dell'associazione culturale I Sassolini della Fenice!

E' con grande gioia e immenso onore che i membri dell'associazione culturale I Sassolini della Fenice si recheranno il 30 agosto a Terracina in occasione della mostra sul tema Nonsense organizzata dall'artista Maria Tufano in collaborazione con il pittore Emanuele H. Pompili. Una prima trasferta che vedrà protagonista il commissario Maigret, per il Giallo in sala Appio Monti. Il gioco di ruoli creato intorno alla figura del commissario Maigret era stato messo a punto dai membri dell'associazione di Gaeta, impegnata nella diffusione di cultura francofona belga, per rendere omaggio allo scrittore belga Georges Simenon, scomparso 25 anni fa. L'associazione culturale I Sassolini della Fenice aveva proposto il gioco per la prima volta nel quadro della manifestazione Vivi l'arte Gaeta - manifestazione che vede aperti gratuitamente tutti monumenti di Gaeta e durante la quale fioccano attività culturali gratuite - e si era ripetuta diverse volte all'interno del Museo Diocesano di Gaeta. "Il gioco - spiega il vice presidente dell'associazione, Francesco Cioffi - ha lo scopo non solo di fare conoscere Simenon ma ha anche l'ambiziosa intenzione di permettere alle persone di leggere un romanzo, essendone protagonisti."