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giovedì 28 agosto 2014

Terracina, lunedì 25 agosto grande debutto per la mostra Nonsense

Sorpreso e deliziato dall'inventiva, dal genio e dalla creatività che si cela in ogni angolo della sala Appio Monti di Terracina che ospita, a partire dal 25 agosto 2014, la mostra dal titolo Nonsense organizzata dagli artisti Maria Tufano e Emanuel H. Pompili! Ecco come si descrive il pubblico che ha assistito lunedì all'aprtura della mostra Nonsense. Per quel che ci riguarda, vi presentiamo, in esclusiva, una intervista a Maria Tufano, la quale ha gentilmente accettato di rispondere a qualche domanda.
1. Da dove viene l'idea della mostra Nonsense?
Come tutte le cose nonsense nasce casualmente da qualche battuta tra me ed Emanuel..."facciamo una mostra insieme?" - "ok! Mi piacerebbe il tema nonsense!" - a Emanuel piace ed ecco!
Emanuel prende tempo per studiare bene il tutto e sceglie Fosco Maraini. Per me, vanno bene tutti gli autori che hanno trattato il nonsense in un'epoca in cui era qualcosa di dirompente e non accettato.
2. In che modo il Nonsense si iscrive nell'arte contemporranea?
 Non sono un'esperta d'arte, ma provo ad esprimere il mio semplice pensiero: oggi il nonsense non ha quasi ragione di esistere se non come forma di estraniazione da una realtà che, nel mio caso, non condivido affatto (tutti i motivi sono nella premessa di presentazione della mostra). L'arte oggi ha espresso tutto...e personalmente non mi piacciono quei tentativi di stupire con semplificazioni estreme. Quelle opere, a me, non dicono nulla! Siamo in un'epoca di passaggio, di crisi anche dal punto di vista dei valori di riferimento, quindi anche nell'arte questa crisi è vissuta. Non giova uno sguardo al passato con i suoi canoni estetici, sempre validi come riferimenti da non ripetere però, solo come patrimonio da cui trarre qualcosa di "originale". Pensiero molto personale è che oggi tutti possono produrre tutto e proporlo al pubblico, una forma di democratizzazione della pittura che ha comunque i suoi modelli speculativi alquanto stereotipati: agganciarsi ad un gallerista, galleristi che sfruttano, mass media che publicizzano in canali appositi a fior di quattrini...niente di nuovo sotto il sole, soltanto tutto massificato.
3. Tornando al nonsense, quale è il tuo rapporto con Alice?
Alice la leggo a pezzi adesso, il film visto a pezzi...ma ci stavo pensando da un po'. Nelle prime righe, quando si annoia con la sorella, mi ci immedesimo un poco. Tutto quanto quello che è troppo scontato annoia, mi annoia...e mi piace la sua logica ingenua, ma lucida da bimba che ragiona autonomamente...
4. Quali sono i tuoi futuri progetti/partecipazioni?
Con eventuali miglioramenti, questa mostra, la vorrei portare in giro, per le scuole, ma anche in alcune sale espositive. Vorrei esportare tutto il pacchetto: non solo la pittura, ma anche il Giallo con Maigret, gli sketch. Poi mi piacerebbe sviluppare una mostra partendo dall'idea "Terracina incontra Gaeta" su un tema comune: il mare...ho già delle idee che vanno esaminate e sviluppate. Questa mostra attirerebbe l'attenzione su problemi comuni a Terracina e Gaeta come la pesca, la salvaguardia delle coste e del mare stesso. La pittura farebbe sempre da cornice con artigianato di qualità...

venerdì 1 agosto 2014

Terracina: la prima trasferta dell'associazione culturale I Sassolini della Fenice!

E' con grande gioia e immenso onore che i membri dell'associazione culturale I Sassolini della Fenice si recheranno il 30 agosto a Terracina in occasione della mostra sul tema Nonsense organizzata dall'artista Maria Tufano in collaborazione con il pittore Emanuele H. Pompili. Una prima trasferta che vedrà protagonista il commissario Maigret, per il Giallo in sala Appio Monti. Il gioco di ruoli creato intorno alla figura del commissario Maigret era stato messo a punto dai membri dell'associazione di Gaeta, impegnata nella diffusione di cultura francofona belga, per rendere omaggio allo scrittore belga Georges Simenon, scomparso 25 anni fa. L'associazione culturale I Sassolini della Fenice aveva proposto il gioco per la prima volta nel quadro della manifestazione Vivi l'arte Gaeta - manifestazione che vede aperti gratuitamente tutti monumenti di Gaeta e durante la quale fioccano attività culturali gratuite - e si era ripetuta diverse volte all'interno del Museo Diocesano di Gaeta. "Il gioco - spiega il vice presidente dell'associazione, Francesco Cioffi - ha lo scopo non solo di fare conoscere Simenon ma ha anche l'ambiziosa intenzione di permettere alle persone di leggere un romanzo, essendone protagonisti."