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martedì 21 luglio 2015

Segni, suoni e parole...Come una conchiglia, vivete un momento di meraviglia!

Tanto attesa l'ultima opera della nota giornalista Sandra Cervone, Come una conchiglia dalla copertina intrigante e luminosa curata da Mino Forcina, sarà presentato giovedì 23 luglio 2015 alle 19.30 nella splendida chiesa della Sorresca di Gaeta, nel quadro della rassegna culturale dell'estate 2015, In Chiostro! Un momento di pura letteratura, dove saranno presenti personalità di spicco del mondo letterario del Golfo di Gaeta, come la giovane e promettente scrittrice Alessia Maria Di Biase - la quale continua a emozionare i lettori con Dell'Amore più grande - il critico e saggista Alessandro Izzi, più volte recensito per opere come Topi nel muro o ancora La Valigia dei destini incrociati. Sandra Cervone sarà presente a sua volta per parlare di Come una conchiglia, racconto ispisrato a un viaggio a Taiwan risalente al mese di agosto del 1989, edito da DeComporre Edizioni. L'autrice, scrittrice, giornalista, ma anche poeatessa, ha il dono di rendere la scrittura - dunque anche la lettura - affascinante. Le parole di Sandra come fili d'argento che scivolano nella notte del tempo, portando con sé emozioni vere, racchiuse in una conchiglia di qualche pagina... Giovedì 23 luglio 2015, alle ore 19.30, avete un appuntamento! Non dimenticate!

mercoledì 1 luglio 2015

In-Chiostro: Sangue sporco, Chiesa della Sorresca di Gaeta il 2 luglio 2015!

Sangue sporco. Trasfusioni, errori e malasanità. Questo è il titolo del volume che sarà presentato giovedì 2 luglio 2015 alle ore 19.15 nella Chiesa della Sorresca di Gaeta. Questa presentazione dell'opera del giornalista Giovanni del Giaccio è il secondo appuntamento della rassegna culturale dell'estate 2015: In-chiostro. In Chiostro -  organizzazione a cura di DeComporre, La Stanza del Poeta e Ali Ribelli - propone appuntamenti con musicisti, pittori, fotografi, danzatori, artisti ... il tutto completamente gratuito, perché la cultura, è patrimonio di tutti! Gli appuntamenti saranno moderati da presentatori della zona di Gaeta.
Il 2 luglio 2015 alle ore 19.15, si darà voce al racconto di un'inchiesta che tocca un argomento difficile: la malasanità. Il saggio di Del Giaccio è un resoconto autentico e meticoloso, frutto di una ricerca sul campo di quanto accade tutti i giorni negli ospedali italiani, da nord a sud, senza distinzione. I problemi del sistema sanitario nazionale non devono essere ignorati, né usati per "fare notizia". Secondo il redattore del quotidiano Il Messaggero (sede di Latina), migliai di casi di contaggio dell'epatite C, dal virus Hiv sono stati liquidati sotto l'etichetta "malasanità". L'edizione di Sangue Sporco - al quale è stato assegnato il Premio Giornalismo d'Inchiesta - è un tentativo di fare conoscere la questione in maniera più oggettiva e documentata. Giovedì 2 luglio 2015, ore 19.15, Chiesa della Sorresca a Gaeta, non mancate!

domenica 25 gennaio 2015

Gli appuntamenti culturali della Chiesa Avventista del Settimo Giorno: salute e benessere!


Si è aperta sabato 24 gennaio 2015 alle ore 17.30 la nuova stagione di appuntamenti culturali a cura dell'associazione culturale DeComporre, sotto lo sguardo benevolo del giovane pastore Davide Malaguarnera e con il patrocinio del Comune di Gaeta. Una stagione promettente che avrà come tema principale la salute. E questo interessa davvero tutti!  In che modo trovare un equilibrio?  Come sentirsi bene? Dibattiti e interventi declinati in cinque appuntamenti durante i quali ospiti esperti daranno il loro parere su diversi aspetti della questione. Questa splendida rassegna propone quindi consigli per vivere meglio, gustando tutti i piaceri della tavola e riscoprendo magari anche la nostra cultura. Un appuntamento al mese, il pomeriggio e un gran finale con una festicciola: un diretto rimando all'ottimo ricordo della stagione 2014 durante la quale avevamo assistito a splendidi incontri con i Poeti Viandanti.

Felix Adado e El H. Malik Samb alla libreria Griot domenica 25 gennaio 2015

Felix Adado e El H. Malik Samb presentano Alzati con me e Il Bel Paese domenica 25 gennaio 2015 alla Libreria Griot di Roma alle ore 18.00. I due autori, editi da DeComporre Edizioni, saranno accompagnati dalla giornalista poetessa Sandra Cervone per questa esperienza ricca di emozioni. I volumi degli autori originari dall'Africa saranno presentati al pubblico amante di cultura e letteratura africana che frequenta la libreria Griot. La storia di Matar e i toccanti versi sul tema dell'immigrazione riusciranno a conquistare i partecipanti? Ad ogni modo, si aspetta un folto pubblico per partire in viaggio...direzione Africa!

mercoledì 3 dicembre 2014

LILT: il suo posto anche a Gaeta

E' da tanto che i volontari LILT (Lega Italiana Lotta Tumori) di Gaeta si impegnano per diffondere la prevvenzione e informare i cittadini sul rischio e le malattie oncologiche. Il gruppo LILT di Gaeta, rappresentato dal delegato Rosario Cienzo, si impegna moltissimo per permettere alle informazioni utili di essere a portata dei cittadini. Sebbene non vi sia ancora un centro LILT a Gaeta, Rosario Cienzo ha dichiarato  in un'intervista rilasciata alla nostra Redazione che i rapporti con la ASL di Latina si stanno sempre più stringendo. Dato l'alto tasso di tumori riscontrati nel Golfo, un punto LILT - secondo Rosario Cienzo - al fine di potere erogare prestazioni gratuite di prevenzione è indispensabile (screening, mammografie, servizio di cardiologia, ...). Prima avviene la diagnosi e più sono numerose le possibilità di guarigione, questo è uno dei messaggi che i volontari LILT attraverso le loro iniziative vogliono trasmettere. Iniziative che si preannunciano ricche e varie dall'evento culturale (teatro, poesia, ...) alla raccolta di fondi per finanziare la ricerca, i volontari sanno quanto l'argomento tumore tocchi tutti i cittadini, qualunque siano i loro interessi, le loro abitudini o professioni. Avere un centro LILT che permetta gratuitamente di facilitare la diagnosi precoce rappresenterebbe per Gaeta un punto di forza e un gesto di amore verso tutti. Questa possibilità verrà probabilmente realizzata, se non per la metà di dicembre, nel 2015. Infine, durante l'icnontro con la nostra Redazione, Rosario Cienzo ha tenuto a sottolineare più volte che la LILT, benché collabori in stretta relazione con la ASL, non sostituisce il sistema sanitario nazionale e quindi eroga delle prestazioni gratuite al solo scopo di prevenire e non di curare o sostituire medici. Il ruolo della LILT è di fondamentale importanza ma non è da confondere con altri ruoli. Sensibilizzazione a 360 gradi, questo l'obiettivo del gruppo di Gaeta che non esiterà anche a delineare i contorni di una vita sana e equilibrata, perché anche questo può essere un atto di prevenzione.

martedì 11 novembre 2014

Presentazione letteraria per le donne: Alessia Maria di Biase racconta dell'amore più grande

Si è tenuta sabato 8 novembre 2014, nella colorata palestra dell'asilo nido comunale sito in via Amalfi a Gaeta, la presentazione di Dell'amore più grande dell'autrice esordiente, Alessia Maria Di Biase per DeComporre Edizioni. Un incontro fuori dal comune che ha coinvolto le donne presenti in un ampio dibattito sulla questione femminile, le ragioni che spingono le donne a rinunciare a quanto di più naturale possano vivere: la gravidanza. Il diario - perché il racconto è sotto forma epistolare- narra in prima persona le vicende di una giovane donna di oggi alle prese con la carriera universitaria. La studentessa si accorge di essere incinta e mentre tutto il mondo le invia compassione perché la sua famiglia non la aiuta, perché il suo compagno l'ha lasciata sola, lei pensa finalmente di non essere più sola. Una visione del profondo intimo di una donna che decide di lasciare spazio all'amore, alla vita in un mondo individualista interessato soltanto alle apparenze e al denaro. La giovane scrittrice - avvocato di professione - ha espresso il suo grande rammarico rispetto alla nuova concezione che si ha oggi della gravidanza. L'aborto è per lei trattato con troppa leggerezza da parte, in primo luogo, delle donne stesse. L'incontro, moderato dalla poetessa Sandra Cervone, si è rivelato un ricco momento di scambio di idee e di sincera espressione dei propri sentimenti circa la questione non solo dell'aborto ma anche delle difficoltà legate alla maternità. Una presentazione letteraria che ha raggiunto un obiettivo infinito e importante: quello di collegare l'umanità con se stessa attraverso la letteratura.

mercoledì 29 ottobre 2014

Un ponte di parole: premiato il vincitore!

El Hadji Malick Samb è il vincitore del concorso letterario Un Ponte di Parole organizzato dall'assessorato alla cultura del comune di Gaeta e dalle assaociazioni culturali Uni-vero Integrato e DeComporre. Una grande soddisfazione per il vincitore che si è visto consegnare il premio giovedì 23 ottobre 2014, durante le iniziative organizzate per il Festival della Comunità Solidale, dal sindaco Mitrano. Nell'area Workshop A.L.I., uno spazio è stato interamente dedicato alla premiazione in presenza di tutti i finalisti del concorso, degli spettatori entusasti, del sindaco, dell'assessore Sabina Mitrano (convinta promotrice dell'iniziativa alla pari con le due assocazioni organizzatrici), del dirigente Antonio Zangrillo, della responsabile dell'A.L.I. Festival Rossella Porceddu, di Giuseppe Napolitano, di Maria Grossi dell'Associazione "Insieme Immigrati in Italia". Una premiazione come una festa durante la quale è stato possibile per la nostra redazione di intervistare Malick il quale ha gentilmente accettato di rispondere alle nostre domande. 
1. Come mai hai deciso di avvicinarti alla scrittura?
Io mi sono avvicinato alla scrittura per "continuità". Già in Senegal scrivevo testi di canzoni rap in wolof, lingua del Senegal. Il wolof mescola il francese e altre lingue europee. Il rap è molto apprezzato in Senegal e i giovani lo adorano. Io ho iniziato da ragazzino, quando avevo 9 anni. Poi la mia immigrazione è stata casuale. Sono stato presidente della delegazione del mio liceo per rappresentare il Senegal durante un gemellaggio in Francia. Sarei dovuto tornare in Africa, ma come la maggiore parte dei giovani, pensavo che in Europa tutto fosse meglio e quindi sono rimasto. Avevo 19 anni e i miei genitori mi affidarono a mio zio che abitava in Italia. All'inizio era tutto molto bello ma una volta che mi è scaduto il visto, ho realizzato di essere un clandestino. Non potevo lavorare, non potevo fare nulla. E' stato terribile.
2. Cosa hai fatto a quel punto?
La prima cosa che ho fatto è stato di imparare l'italiano. Mi sono andato a comprare un dizionario di italiano! E' stata la prima cosa che ho fatto. Poi mi sono spostato nel paese in cerca di qualcosa da fare. Dopo due anni di giri durante i quali sono giunto perfino in Spagna, mi sono iscritto a un corso di alfebetizzazione dell'italiano e scrivendo l'italiano, ho capito che scrivere era quello che volevo fare. Ho scritto allora Il Destino di un Clandestino.
3. Si tratta di un autobiografia?
 Sì, è la mia autobiografia nella quale apro ogni tanto qualche "finestra" sul Senegal e sull'Africa in generale. Quando ho deciso di scrivere il libro, ho consultato il professore Campanini che mi  ha aiutato. Il libro è piaciuto e molti lettori mi hanno incoraggiato a continuare a scrivere. Così, mi sono avvicinato alla scrittura!

martedì 26 agosto 2014

Associazione DeComporre: serata di poesia il 26 agosto alle ore 21.30

Non mancate l'appuntamento con l'Associazione Culturale più seguita del Golfo! L'associazione DeComporre martedì 26 agosto 2014 alle ore 21.30, nella splendida cornice dello stabilimento balneare Palm Beach, situato sulla spiaggia di Serapo propone una serata dedicata alla poesia. Una serata tutta in versi piena di sorprese alla quale tutti sono invitati a partecipare. A presentare il tutto, Max Condreas e Sandra Cervone, un duetto già conosciuto dai fan dei DeComposti che ha la meravigliosa capacità di riempire ogni parola detta da profondi significati, un duetto che porta ogni spettattore ad assaporare la magia di ogni verso letto nell'allegria. Trovatori dei tempi moderni, Sandra e Max rendono ogni appuntamento con la letteratura indimenticabile e fruibile anche a chi pensa forse di non essere "un giusto spettatore" per tali eventi. Martedì 26 agosto 2014, alle ore 21.30, complici cielo e mare, la serata sarà piena di fascino, tra musica, versi e risate. Un appuntamento da non perdere! Ingresso libero.

martedì 5 agosto 2014

Il Libro della Settimana, Oltre di Sandra Cervone

Questa settimana vi proponiamo una serie di racconti che potrete leggere ovunque a vostro piacimento dato che si tratta di una produzione deComporre Edizioni dal comodo formato. La casa editrice, originaria del Basso Lazio, offre ai lettori in copia cartacea diverse opere pubblicate in sette collane le quali toccano argomenti diversi. Oltre, racconti del probabile è l'ultima opera edita della scrittrice, giornalista e poetessa Sandra Cervone per deComporre edizioni ed è la scelta della settimana. Letterata - figlia della sua epoca - Sandra dimostra in questa raccolta di storie di vita umana la straordinaria capacità di penetrare l'animo umano, cogliendone tutte le contraddizioni e illuminandone tutti i meandri. Lo stile puro contiene un qualcosa di magico, che appunto, va oltre il singolo significato delle parole. Uno stile piacevole che fa apprezzare la lingua italiana e ne svela le meraviglie. Ogni vicenda sembra rigirare il senso di probabile lasciando tuttavia a ogni protagonista la possibilità di rivelare il suo vero io. I racconti di Sandra Cervone catturano tutto quello che c'è di più bello e che solo la letteratura consente senza limiti: la diversità, la possibilità di esprimere l'infinitamente sublime per  arrivare perfino a quello che è abietto o indecente. Racconti che parlano d'amore, racconti ispirati alla quotidianità, al sogno mai realizzato. Pure perle di momenti fuggenti, le storie si susseguono una dopo l'altra e si arriva alla fine della raccolta senza aver nemmeno notato che il libro è terminato. A questo punto, si chiede all'autrice, a quando il prossimo? Per ulteriori informazioni oppure per acquistare l'opera www.decomporredizioni.com.

lunedì 28 luglio 2014

Gianni l'Imperio, poeta populi

Ha avuto luogo domenica 21 luglio 2014 la presentazione della nuova raccolta poetica di Gianni l'Imperio per deComporre Edizioni. Una sorprendente raccolta dalla quale alcune poesi hanno ispirato il giovane pittore di grande talento Cristian da Cuostolo. Ispirato dai versi di Gianni, l'artista di Gaeta ha proposto diversi quadri che raffiguravano ciò che è espresso con le parole. La raccolta, intitolata All that jazz, tocca argomenti diversi, dall'amore alla tristezza che si prova per la perdita di qualcuno. Gianni l'Imperio descrive nelle sue poesie le contraddizioni che animano gli uomini e comunica a tutti il messaggio che ognuno può leggere. L'evento, a cura di deComporre Edizioni, si è svolto nella sala del Flacca Café, luogo di numerosi appuntamenti culturali. Lì, esposti i quadri di Cristian da Cuostolo - fra i quali quello che rappresenta la veste grafica dell'opera edita da deComporre Edizioni - questi sono stati sapientemente commentati durante le letture da Sandra Cervone e Max Condreas. Il risultato è stato quello di ottenere una presentazione letteraria fuori dai canoni che ha regalato a tutti un momento di pura cultura. Toccante la presenza di tutti i topoi della poetica di Gianni nei dipinti, segno ineluttabile che il pittore abbia colto in pieno il significato profondo di ogni componimento da lui illustrato. In My Castle For You, quadro che rappresenta un castello e un percorso seguito da innamorati a cavallo per arrivarvi, emerge chiaramente l'attaccamento al tema dell'amore in stretta connessione con quello della vita. La rappresentazione pittorica non esclude le sfumature dell'amore date dal poeta, e infatti, sul bianco cavallo, partono gli innamorati, due sono le strade, parallele, e proseguono verso il castello. Gianni, in un'intervista rilasciata alla Redazione, ha rivelato di essere molto felice della pubblicazione di queste sue poesie in unica raccolta che appunto, all that jazz, tratta un po' di tutto. La sua ultima raccolta, pubblicata nel 2011 dal titolo Nessuna Connessione, lasciava già percepire l'assenza di schemi per le poesie dell'autore che le rendono a portata di tutti e scevre da qualunque classificazione all'interno del genere poetico. Dopo l'esordio nel 2007 con Albatro - titolo che lascia trasparire una chiara ispirazione a Baudelaire - Gianni aveva già riscosso notevole successo, proprio perché  rende le parole più semplici e delicate, portatrici di  forti significati. Gianni l'Imperio è conosciuto anche per la sua passione per il jazz e per la sua musica. Per la musica, ecco un link tratto dal sito della band di Gianni, Bozze Island, https://myspace.com/boozeisland/video/sleepwalker-in-the-ocean/108284922. Per la raccolta di poesia, si consiglia www.decomporredizioni.com. I titoli di deComporre Edizioni sono comodi, di giuste dimensioni e piacevoli da leggere. Ideali da portare con sé in viaggio o al mare, regalano momenti di puro relax, a prezzi accessibilissimi e il catalogo offre un'ampia scelta tra vari generi.

venerdì 27 giugno 2014

Voci del festival della poesia del 21 giugno 2014: Raffaele Gentili racconta

E' molto emozionante, grazie alla scrittura, permettere a eventi eccezionali di rivevere ancora qualche istante dopo che si siano conclusi! Per questo, pubblichiamo un'intervista esclusiva: la nostra Redazione, dopo il festival della poesia del 21 giugno 2014, ha avuto l'immenso piacere di chiacchierare con il poeta viandante Raffaele Gentili che ci ha parlato del suo rapporto con la poesia. Una vera delizia che vi presentiamo in questo articolo!
1. Da cosa nasce la passione per la poesia?
Dalla passione per la lettura   che si è evoluta con il passare del tempo. 
2. Quali sono le letture o gli autori che preferisce?
Io leggo Salgari, Mann, mi piacciono i classici, in particolar modo Dostoevskij. Non leggo invece la letteratura francese che non mi attrae molto. I gialli, sì, ho letto Maigret, fra l'altro. Mi piacciono i gialli italiani, americani...i gialli per chi ama la lettura sono praticamente un passaggio obbligatorio. Scelgo il libro che voglio leggere "a pelle", per sensazione. Compro almeno due libri al mese. 
3. E per la poesia, chi sono gli autori che le piacciono?
A me piace soprattutto Robert Frost, ma anche Alfonso Gatto. Resto molto affascinato dalla la letteratura americana in generale. Recentemente, ho prestato molta attenzione alla poesia araba e persiana. Forse perché, ancora prima dei Greci, erano loro i primi poeti. Per me la poesia del Novecento assomiglia molto a quella degli esordi.
4. Quando ha iniziato a scrivere poesia?   
Scrivo da trenta anni. Per esigenza. Forse da quando sono ragazzo. Anni fa, ho stampato un libro convinto di essere un poeta. Scrivo da un bel po' di tempo. Ho venduto quasi tutte le copie della raccolta che scrissi allora. Rileggendomi, oggi, credo di essere migliorato. Un po' di ironia sul proprio modo di scrivere, ci vuole. Noi siamo "gente che scrive", mettere un eccesso di vanità nella nostra attività è sbagliato. Per me, scrivere è come bere un caffè. La rima mi viene abbastanza facile anche se cerco di evitarla. Pe rnoi poeti viandanti, la poesia è un mezzo di espressione sincera. Non siamo dei tecnici della letteratura, non diamo spazio alla forma a scapito del contenuto. A volte, tutto ti ispira versi e a volte, le medesime cose che hai osservato non ti dicono più nulla. Resta comunque difficile che passi un giorno senza scrivere.
5. Se dovesse collegare la poesia a qualche altra arte, quale sarebbe?
La collegherei sicuramente alla fotografia. Quello che l'occhio coglie deve essere narrato attraverso la poesia. 
6. Quale è il posto che più La ispira? A chi dedica le sue poesie?
Fra tanti, è Narni, la mia città. Ho dedicato qualche poesia a mia madre; in realtà, non ho dediche da fare a nessuno se non alla poesia stessa.