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giovedì 6 agosto 2015

Chocolat o il trionfo di Marche-en-Famenne!

Un autentico e meritato successo per la truppa teatrale Costellazione che ha presentato mercoledì  5 agosto  2015 sul palco del teatro de La Maison de la Culture di Marche-en-Famenne, l'adattamento di Chocolat. Roberta Costantini e la sua truppa hanno scatenato una pioggia di applausi interminabili e standing ovation dopo aver recitato l'inno alla libertà che rappresenta la storia di questa donna misteriosa, giunta in un paese di campagna per aprirvi una cioccolateria. Tutto in questa donna misteriosa evoca la trasgressione, il rosso, il fuoco...il diavolo e l'inferno. Gli abitanti, legato alla Chiesa e alle tradizioni secolari, sono scandalizzati, stupiti e poi felici di vedere che si può scegliere il percorso di vita da fare. Tutti si recano nella cioccolateria ogni giorno e chiacchierano, dicono di loro, quasi si confessano. Soltanto la Contessa, il sindaco del paese, vede in questa apertura una reale disgrazia. Gli spettatori delle Estivades hanno vissuto mercoledì 5 agosto un grande momento artistico, grazie al talento degli attori di Costellazione, ma anche grazie alla favolosa messa in scena - curata integralmente de Roberta Costantini e suo marito Marco - che permette agli spettatori di ogni età di assistere allo spettacolo e di comprendere, fra suoni, balli e dialoghi, il senso di questa opera magnifica. Pochi oggetti che gli attori manipolano e che prendono tutte le forme desiderate. In questo modo una striscia di tessuto è di volta in volta un cane, una sensazione di piacere, una tovaglia...e le sedie sono sedie, ma anche sbarre e croce...Un mondo favoloso quello creato da Roberta Costantini nel quale gli spettatori sono entrati a partire dal salone antistante la sala del teatro di Marche, quando gli attori sono scesi dall'immensa scalinata con dei vassoi carichi di...chocolat belga! Chocolat, la rappresentazione dell'eccellenza artistica italiana in Belgio, grazie a Costellazione, al festival internazionale di Teatro Les Estivades!

domenica 4 gennaio 2015

I vicoli di Traetto o un bellissimo inizio 2015

Fotografia a cura di Accademia Fotografica
Un pomeriggio indimenticabile quello di sabato 3 gennaio 2015, nonostante la finissima pioggia che ha accompagnato i curiosi per i vicoli della caretteristica città di Traetto. Il viaggio nel tempo alla scoperta di antiche tradizioni, al ritmo dei versi del poeta di Minturno Cristoforo Sparagna si è rivelato un viaggio magico, tra sapori, cultura e rievocazioni. Tutto, dal sontuoso castello alle antiche mura, narrava storie di altri tempi, con suoni e colori che davano l'impressione di avere attraversato lo schermo del proprio televisore per entrare in un mondo fantastico degno soltanto dei migliori studi cinematografici e dal qual non si voleva tornare più. Il folto pubblico venuto da diversi luoghi della provincia ha soddisfatto tutti i suoi desideri: dagli stage gratuiti alle mostre allestite nelle chiese, fino alla presentazione dell'opera intitolata Non per depredare ma per restituire, premio Dragut 2014, passando per la musica. Lo spirito di questa brillante manifestazione culturale è stato proprio questo: rendere a Minturno suoni, profumi e colori che appartengono ai suoi abitanti e a tutti coloro i quali, per un giorno o per mezz'ora si recano a Minturno. Rendere bello e attraente il cuore della città grazie alla collaborazione tra abitanti e associazioni locali. La chiara dimostrazione che l'unione rende più forti, anche se questa affermazione potrebbe sembrare banale. I vicoli di Traetto, benché hanno riveocato il passato, sabato 3 gennaio 2015, hanno offerto per un pomeriggio l'immagine di un futuro splendido fatto di collaborazione, giuste manovre di marketing, cultura e solidarietà.

mercoledì 15 ottobre 2014

I successi di Maigret o pomeriggio in giallo con I Sassolini della Fenice

Un altro successo per l'associazione culturale I Sassolini della Fenice che ha presentato, all'interno della mostra concorso GaetArt, Maigret e la chiusa n°1 domenica 5 ottobre 2014. Una partita per circa dieci giocatori tra i quali anche un giovanissimo e talentuoso ragazzo che ha recitato con brio il ruolo dell'assassino. Il gioco di ruoli basato sulle inchieste del commissario Maigret continua ad appassionare il pubblico. Presto, si spera, l'associazione I Sassolini della Fenice, dopo aver divertito i detective in erba di Terracina, sarà presente a Roma. Luogo e data ancora da definire. Sul fronte educazione e divertimento, sebbene non ci sia stato ancora nulla di propriamente realizzato, il presidente dell'associazione, la dott.ssa Biasucci, si ritiene soddisfatta dal numero di richieste che arrivano da parte degli insegnanti che vorrebbero vedere Maigret nelle aule, al fine di rendere più emozionante l'approccio della cultura francofona da parte degli studenti. L'associazione non può che ribadire la sua totale disponibilità da questo punto di vista! 

mercoledì 27 agosto 2014

Associazione Culturale I Sassolini della Fenice: la truppa della Fenice è di ritorno!

Il primo incontro è finalmente fissato! Gli attori della truppa della Fenice si incontreranno sabato 13 settembre 2014 alle ore 17.30 nella sede di via Roma per riprendere le loro attività. Secondo indiscrezioni, questo anno, i brillanti attori prepareranno la messa in scena di Kung-Fu Panda e avranno modo di sperimentare così qualche tecnica del teatro orientale. Di nuovo la truppa si trova a riadattare un cartone animato famoso. Il 24 maggio scorso, si erano esibiti durante il festival di Pazzielle con Ratatouille. Lo spettacolo aveva tra l'altro riscosso un enorme successo e aveva reso tutti gli attori in erba felicissimi, dopo una difficile stagione di prove tra abbandoni e disaccordi. Questo spettacolo aveva consolidato la truppa che si era da sola prefissa l'obiettivo di rielaborare la storia del panda. A partire da settembre, riparte un ciclo di lezioni che avranno lo scopo di rendere ancora migliori le prestazioni dei giovani attori ma soprattutto di garantire loro tanto divertimento. Volete iscrivervi anche voi? Contattateci: 3807975325!

giovedì 14 agosto 2014

Teatro di Minturno: la luce del Mercante di Venezia con Giorgio Albertazzi

Fotografia a cura di Enrico Duratorre
Voci, luci, suoni  e pioggia di applausi: mercoledì 13 agosto alle ore 21.30, sotto un cielo di stelle - lo stesso che osservavano i Romani che vivevano nell'antica Minturnae - il teatro di Minturno è tornato a splendere grazie alla magica interpretazione di Giorgio Albertazzi, nelle vesti di Shylock, l'ebreo eroe shakespeariano. Il Mercante di Venezia, con una sorprendente e suggestiva messa in scena, ha letteralmente incantato gli spettatori. Per poco, il pubblico immobile, assorto dalle vicende di Bassanio e Antonio, non si accorgeva della pausa a metà rappresentazione! Illuminati dal maestro Albertazzi, gli attori della truppa sono apparsi più convincenti che mai e come non apprezzare l'interpretazione vivace e fugace di Lancillotto? Oscure luci, ombre e maschere, un solo ponte sul palco per evocare Venezia, per evocare la casa paterna, Belmonte o ancora la miseria del mercante rovinato e la potenza del Doge clemente. Travolgente finale quello dato da Giorgio Albertazzi, diverso da quello di Shakespeare nel quale tutto finiva per il giusto verso, vedendo il trionfo assoluto dell'amore e dell'amicizia. Quale era allora il messaggio mercoledì sera? Dato l'esito delle vicende,  verrebbe da pensare che il racconto sia volto a esaltare l'opposizione tra la giovinezza rappresentata dai ragazzi e la vecchiaia rappresentata da Shylock - il preludio di una morte ineluttabile - senza però che una l'abbia vinta sull'altra. Presto, osservando attentamente ogni scena, si scorgono influenze da diversi autori europei, come Sartre, per esempio e la filosofia esistenzialista. Il gioco di luci sapientemente gestito dalla regia aumenta il carisma dei personaggi e l'impronta data al loro agire. Uno spettacolo intenso che ha offerto un grande momento di emozione alla fine, quando il pubblico, ormai in piedi a battere le mani, ha richiamato per la terza volta Giorgio Albertazzi per poi scendere in un'unica processione verso di lui, ancora applaudendo. Arrivata sotto il palco del teatro millenario, la folla commossa, ha permesso all'attore di un talento ineguagliabile, di ricevere tutta la stima e l'affetto che non è riuscita a trattenere. In una intervista alla nostra Redazione, il direttore artistico, Giacomo Carlucci, aveva in qualche parola illustrato la scelta degli spettacoli della rassegna teatrale del sito archeologico di Minturno. Il 13 agosto, Il Mercante di Venezia, il 14 agosto Il Processo della Strega - sospeso durante la serata del 13 agosto per via di un incidente stradale dello staff in viaggio dalla Sicilia verso Minturno - e il 16 agosto Sogni e Bisogni sono la dimostrazione che anche a Minturno, in Provincia di Latina, sono ospiti nomi illustri. Per il direttore del Teatro Stabile di Napoli, è un'opportunità quella del Teatro di Minturno, quella di poter dimostrare, da parte degli abitanti del Basso Lazio, che si può realmente volere il meglio per il ricco patrimonio storico culturale del posto. Dopo un inspiegabile declino due anni fa del teattro, la breve rassegna di agosto 2014 si prefigura come un anticipo di quel che si potrebbe fare durante una stagione intera, magari la prossima. Il direttore artistico spiega che lo spettacolo di Il Mercante di Venezia è stato fortemente voluto proprio per quel che rappresenta Giorgio Albertazzi nel panorama teatrale nazionale. La scelta dello spettacolo Il Processo della Strega - purtroppo sospeso all'ultimo minuto -  è una scelta particolare per il tema trattato - condanna al patibolo delle streghe - ma anche perché permette all'attrice Ornella Muti di esibirsi in un ruolo molto diverso da quelli in cui si è soliti applaudirla. Per quel che concerne infine Vincenzo Salemme - informa Giacomo Carlucci -  è stato scelto per ottenere un avvicinamento ancora maggiore del pubblico del Basso Lazio, dal quale l'artista partenopeo è già molto apprezzato. Una rassegna di eccezione, curata con arte e sapienza, serate meravigliose che, si spera, non resteranno comete fuggenti in rotta verso altre galassie. Intanto, gli spettatori di mercoledì sera assaporano ancora le meraviglie di una rappresentazione di eccezione.

sabato 12 luglio 2014

Festival del teatro in piazza di Santarcangelo, 11 luglio: tutti in piazza

E' iniziato il quarantaquattresimo festival del teatro in piazza di Santarcangelo. Un appuntamento di alta rilevanza nel panorama del teatro europeo che si terrà dall'11 luglio 2014 al 20 luglio 2014 nel comune romagnolo. L'invito questo anno rivolto a tutti dagli organizzatori è di diventare tigre, per tirare fuori di sé quello che si è, quello che si sa. L'altro invito è quello di diventare nuvola, per vivere la variazione, il cambiamento repentino, come se arrivasse all'improvviso il temporale, l'acquazzone. Così anche il festival questo anno sarà tigre e nuvola. Da chi prenderà la parola sul palco, mettendo al centro dell'attenzione la centralità del teatro, la comunità come La Re-Sentida, come Motus e molti altri  fino a quelli che useranno il ballo per creare cambiamenti climatici inattesi, come The Host and The Cloud, il festival di teatro di Santarcangelo si rivela imperdibile. Dieci giorni di rappresentazioni che consentiranno anche di comprendere la direzione presa dal teatro europeo, sempre che sia unica. Un appuntamento che permetterà di creare e di portare l'attenzione al proprio divenire, al proprio futuro. Chi parteciperà al festival farà parte di un'entità senza identità riconosciuta, un entità in movimento, in equilibrio. Avventurarsi e creare le condizioni di coraggio e di incertezza necessarie per un atto di immaginazione del possibile, di resa all’imprevedibile, come scrive nella sua presentazione del festival Silvia Bottiroli, la direttrice artistica. Per maggiori informazioni www.santarcangelofestival.com.

martedì 8 luglio 2014

Ivano il cavaliere del leone arriva sul palcoscenico a Serapo!

Un nuovo laboratorio teatrale inizia domenica 13 luglio 2014 alle ore 18.00 presso i giardinetti di Serapo. Messo a punto dall'Associazione Culturale I Sassolini della Fenice e promosso dall'Amministrazione Comunale di Gaeta, il laboratorio è aperto a tutti i bambini e ragazzi a partire dai 5 anni che hanno il desiderio di diventare attori, costumisti o sceneggiatori ogni domenica di questa estate 2014 all'insegna della cultura. Il copione, in lingua italiana, è basato su un romanzo medievale di Chrétien de Troyes adattato ai bambini e riscritto in chiave comica. Lo spettacolo è fissato al 29 agosto 2014. Ivano è un cavaliere di Re Artu un poco bruttino e non molto muscoloso, ma molto molto astuto. Un giorno, per tentare di salvare suo cugino - anche esso a servizio di Re Artu - dalle grinfie del potente cavaliere della Fontana riceve un dono da una fata. Ivano decide di diventare bello e forte, ma dimentica che tutto quello che lucica, non è necessariamente oro...Ivano diventa allora bellissimo e di imparagonabile capacità fisica, ma perde ogni astuzia e si rivela sciocco e superficiale fino al punto di dimenticare suo cugino, sua moglie il suo re. Vagando per il bosco, incontra un leone alle prese con un serpente sputafuoco. Inizia allora un'avventura tra il cavaliere sciocco e il leone. Per info e iscrizioni contattate 380 79 75 325 oppure info@isassolinidellafenice.com oppure pagina di Fb Associazione Culturale I Sassolini della Fenice.