martedì 22 aprile 2014

Minturno, il Garigliano racconta: dai Romani a oggi, la Storia senza fine


Da non perdere il prossimo 27 aprile alle ore 10.30 a Minturno la visita guidata animata Le Memorie del Garigliano a cura dell'Associazione Culturale Lestrigonia. Ecco un altro modo divertente per conoscere meglio l'affascinante Minturnae. La città dalle antiche origini  passò sotto il dominio romano nel 340 a.c. Sita nei pressi del fiume Garigliano, essa apparteneva, prima dell'arrivo dei Romani, alla Pentapoli Aurunca che perse la seconda Guerra Sannitica contro Roma nel 314 a.c. Oggi, Minturno e frazioni offrono a turisti e curiosi la possibilità di scoprire numerosi punti di interesse che riguardano la storia d'Italia dall'Antichità fino ai giorni nostri come il ponte Real Ferdinando, ad esempio. Esso collega il territorio di Minturno alla Regione Campania e si trova proprio a due passi dal comprensorio archeologico. Al momento della sua costruzione, voluta da Ferdinando II, era una realizzazione all'avanguardia dal punto di vista dell'architettura e della tecnologia. Per molto tempo ha garantito i collegamenti tra il sud del Lazio e la Campania, finché, durante la Seconda Guerra mondiale, non è stato parzialmente distrutto. L'Associazione Culturale Lestrigonia propone domenica 27 aprile alle ore 10.30 un meraviglioso viaggio nel tempo che permetterà di ritornare al periodo preunitario per rivivere l'entusiasmo delle scoperte archeologiche e le vicende della battaglia del 1860. 

La poesia dei giardini secondo Jacques Delille

Questo articolo è la prima puntata di una lunga serie di articoli dedicati alla posizione occupata dai giardini nella letteratura moderna e contemporanea. Come rubrica della Gazzetta, prenderanno il nome Letteratura, Giardini, Letteratura. Il tema del giardino è un tema ricorrente in molti componimenti poetici. Si prenderà in esame nei prossimi articoli il poema di Jascques Delille, autore francese del Settecento, Les Jardins ou l'art d'embellir les paysages. Si tratta di un poema didascalico che ha lo scopo di insegnare al lettore l'arte di abbellire i paesaggi. Sono evocati numerosi giardini europei e non, come i giardini russi, per esempio. Ognuno di questi è descritto accuratamente dal poeta, il quale, a primo impatto sembra conoscere bene ogni luogo oggetto dei suoi versi. Probabiblmente una delle fonti di ispirazione di Les Jardins è il poeta latino Virgilio. Delille è peraltro noto per le sue traduzioni dal latino al francese, soprattutto per la sua traduzione delle Georgiche. Il topos della natura attirava l'attenzione di molti personaggi famosi dell'epoca di Delille per ragioni non solamente legate all'erudizione o al mondo letterario.

lunedì 21 aprile 2014

Maigret e Montalbano, una possibile amicizia?

Se da Parigi sono lontani gli incantevoli paesaggi siciliani, esiste forse un modo per avvicinarli, anche quando nella Ville Lumière la pioggia apporta incessante il suo tocco di romanticismo. Questo modo lo troviamo leggendo Simenon e Camilleri. In un'intervista del 2013, curata dal Corriere della Sera, Camilleri svela il suo reale legame con Georges Simenon, pur non avendolo mai conosciuto. Secondo il creatore di Montalbano, la tecnica del giallo gli è stata insegnata attraverso la messa in scena degli episodi di Maigret. Le similitudini tra i romanzi di Montalbano e di Maigret non sono da ricercare esclusivamente nel lo stile di scrittura, ma anche nel carattere dei personaggi. Per esempio, entrambi i commissari, nell'immaginario dei loro autori, non sono molto giovani. Riflessivi e di grande intelligenza, i commissari sono affiancati da ispettori che presentano anche loro delle cratteristiche comuni. E' interessante notare come l'ispettore Chinquier possa assomigliare all'ispettore Fazio. In Maigret e il fantasma, pubblicato da Adelphi, si legge: (...) Chinquier aveva estratto dalla tasca un taccuino con diverse pagine coperte di nomi e schemini. Anche con lui bisognava essere prudenti per non offenderlo (...). Di contro, in Una Voce di Notte, Camilleri scrive: (...) Fazio s'assittò, si misi 'na mano 'n sacchetta, tirò fora un foglietto (...). Appare evidente che Chinquier e Fazio soffrono di quello che Montalbano definisce complesso dell'anagrafe. Per meglio dire, se a Maigret dava fastidio l'uso di taccuini e folgietti, a Montalbano snervava letteralmente la loro apparizione e, ancora più il fatto che fossero pieni di indicazioni biografiche di scarsa rilevanza.
L'effetto benefico della letteratura risiede in questi piccoli rimandi che possono, a volte, legare per sempre autori, opere e personaggi.

lunedì 14 aprile 2014

L'estate della Fenice: laboratori, divertimento e ... recupero scolastico!

E' ufficiale, l'Associazione i Sassolini della Fenice ha finalmente trovato una sala più grande ove collocare tutti i suoi progetti! Felicissimi i membri fondatori che annunciano così un ricco programma che inizierà il 23 giugno 2014 con un primo laboratorio creativo che permetterà ai partecipanti di visitare Bruxelles: il calendario dell'estate. Tecniche varie di pittura e disegno verranno impiegate per creare un calendario sul quale segnare i successivi appuntamenti con l'associazione e non perdere così l'acquario con i pesci del mare del nord (in italiano, francese, olandese) o ancora la moda celtica (creazione di gioielli celtici) e tanto altro ancora ... quando poi il sole dell'estate farà arrostire tutti sulle spiagge della nostra meravigliosa città, nella sala dell'Associazione I Sassolini della Fenice, arriverà Olaf, l'eroe di Frozen - Il Regno del Ghiaccio, l'ultimo della Disney uscito nelle sale lo scorso inverno. Olaf ci raggiungerà per finalmente vivere l'estate che ha sempre desiderato e a suo seguito, tutta una serie di omini di neve! Ci sarà da divertirsi! Questo appuntamento con Olaf è previsto per il 18 agosto 2014, ma nel frattempo, esploreremo anche i vulcani, si andrà per un giro del mondo ... tutti i laboratori creativi, che si terrano ogni settimana il lunedì a partire del 23 giugno 2014, saranno svolti in più lingue tra italiano, francese, olandese, spagnolo e anche latino. Lo scopo è quello di divertirsi, magari imparando qualcosa di nuovo! Per il resto della settimana, dal martedì al venerdì, saranno attivi i recuperi scolastici in matematica, inglese, francese e italiano. Sarà riservato anche uno spazio alle lezioni private. Qualche domanda? 380 79 75 325! Il programma completo? info@isassolinidellafenice.com

Pomeriggio in Giallo al Museo Diocesano: appuntamento il 26 aprile prossimo!

Appuntamento il 26 aprile prossimo al Museo Diocesano di Gaeta per una nuova inchiesta con il commissario Maigret. E' con gioia che i membri dell'Associazione I Sassolini della Fenice, in collaborazione con il Museo Diocesano e le Associazioni I Tesori dell'Arte, Amici di Gaeta, propongono la seconda edizione del Giallo al Museo. L'iniziativa, proposta durante la settimana Vivi l'Arte Gaeta, aveva riscosso l'attenzione di diversi amanti della cultura e dell'arte che avevano preso parte al gioco, rendendo il pomeriggio del 25 marzo 2014, un pomeriggio fantastico. Questa volta, i detective in erba saranno coinvolti in una strana storia di fantasma. Maigret prende molto a cuore la vicenda: un suo collaboratore è stato aggredito e lotta tra la vita e la morte a l'Hopital Bichat. Sotto la pioggia di un novembre più buio degli altri, tra le vie di Parigi, si nasconde un potenziale assassino ... chi riuscirà a smascherarlo? Chi potrà aiutare il commissario? Voi tutti!!! Vi attendiamo al Museo Diocesano per un pomeriggio davvero straordinario, tra i mille tesori delle splendide sale di palazzo de Vio, con un mistero sul quale fare luce! Per tutte le informazioni necessarie e la prenotazione: 3807975325. Ai partecipanti è richiesto un contributo di 5 euro. Prenotazione obbligatoria

mercoledì 9 aprile 2014

Teatro, gli attori acclamano Ratatouille

Sorprendente la scelta dei giovani attori della truppa teatrale  I Sassolini della Fenice. Mancano ormai poche settimane al loro debutto sul palco e gli attori, dopo lunga riflessione, hanno deciso di sostituire il copione (troppo lungo) dei tre Moschettieri con quello di Ratatouille...numerosi i sospiri dei membri della regia che si ritrovano a dovere ricominciare il loro lavoro di allestimento. Via spade e cavalli! Benvenuti coltelli e padelle!Tuoni, fulmini e la ballata di Camille saranno le note della storia del piccolo roditore. Verdure e formaggi invaderanno il palco. Le sorprese non finiscono: indovinate chi saranno gli interpreti di Anton Ego e la vecchietta? Francesco e Julie! Non mancano le risate in questi pomeriggi di preparazione! Secondo indiscrezioni, questo spettacolo potrebbe rivelare molte altre sorprese...restiamo in attesa. Per i detrattori dei giovani attori della Fenice, riportiamo questa frase di Ego: Not everyone can become a great artist, but a great artist can come from everywhere...ci vediamo a maggio, durante Pazzielle!

Théatre, changement de route à deux mois du spectacle

Il ne manque qu'environs deux mois  au spectacle du 24 mai prochain qui se tiendra durant le festival du jeu et de la famille, Pazzielle, a Gaeta. La troupe du phoenix, qui a travaillé tout l'hiver à la mise en scène des Trois Mousquetaires, a décidé de changer le thème du spectacle. Et les trois mousquetaires ont ainsi cédé les planches à...Ratatouille! Le fer rugissant des épées est remplacé par le vacarme des casseroles de la cuisine du grand chef Gusteau! Un choix audacieux? Sans doute, mais etre un artiste cela veut dire avoir la capacité de surprendre. Les acteurs de la troupe se portent bien et c'est entre mille fous rires que Linguini, Colette et toute la bande s'exercent à réciter un texte qu'ils connaissent encore mieux que leurs poches! Dans les coulisses, l'équipe de la régie est sur le bord de la crise de nerfs: il faut maintenant réadapter les tranquilles scènes en foret à de grouillants décors parisiens...un vrai délire!Deux petites indiscrétions: la première c'est que la vieille dame du début du film de Disney sera interprétée par la directrice artistque en personne, Julie Biasucci...et la deuxième, c'est que Francesco Cioffi sera Anton Ego! En tout cas, on vous tient au courant, et on espère, chers lecteurs, que le public de Pazzielle ait envie de rire...aux éclats!