venerdì 30 maggio 2014

AperiLibro 2014: appuntamento il 31 marzo a Itri

Avrà luogo il 31 marzo 2014 alle ore 18.30 il prossimo appuntamento con Aperilibro 2014, rassegna organizzata dalle Associazioni Culturali Mimesis e Gennaro Sparagna Onlus, presso il Museo del Brigantaggio di Itri e avrà come tema Giovani e Poesia. Ospiti dell'evento presentato dall'Associazione deComporre e organizzato sotto forma di reading poetico, saranno le giovani autrici Enea Cristina Meschino e Jessica Stravato. La serata vedrà la partecipazione, in qualità di relatrice, della poetessa e psicoterapeuta Rossella Fusco, e sarà introdotta dall’Assessore alla Cultura del Comune di Itri e da Patrizia Stefanelli, Irene Sparagna e Nicola Maggiarra, promotori dell’AperiLibro. Attesa anche la poetessa Giuseppina Mazza che, come le due giovani scrittrici Meschino e Stravato, è stata inserita nell'antologia, tutta al femminile, C’è un gioco che non conosci, curata da Sandra Cervone per deComporre Edizioni. Momenti di pura armonia garantiti, non mancate!

Pazzielle 2014: per chi lo ha mancato, ecco cosa si è perso!

Foto a cura di Accademia Fotografica
Si è conclusa domenica 25 maggio con un video commevente la seconda edizione del festival del gioco e della famiglia organizzato dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Gaeta. Un evento che ha portato grandi e piccoli a divertirsi in un villaggio meravigliosamente ideato e realizzato. Ce n'era davvero per tutti i gusti dai bricolage agli spettacoli di teatro, lotte fra gladiatori, passando per animazione, presenza di personaggi Disney, Peppa Pig, giochi da tavola e per fino fritelle! Questo anno, moltissime persone si sono recate nei pomeriggi di gran caldo a tutti gli stand accuratamente allestiti dalle associazioni che hanno partecipato all'evento. Dato che gli organizzatori non mancano mai di idee, per questa edizione è stato creato il gioco gigante "Simm' a Gaeta" che proponeva ai partecipanti un tour della città, passando in tutte le località conosciute. Sotto la scuola elementare Virgilio, per la gioia di tutti i bambini, un poney ha portato a spasso tutti coloro che lo desideravano. Meravigliosa e non ultima, l'iniziativa dei volontari di Nati Per Leggere, presenti tra gli espositori questo anno, i quali hanno deliziato i bambini con letture di favole fantastiche perfino in moldavo, polacco, francese e nell'affascinante lingua dei segni. Un'edizione di Pazzielle particolarmente emozionante che sarà un nota positiva per incoraggiare coloro che cureranno la realizzazione di Pazzielle 2015 che aspettiamo con sana impazienza!

Ratatouille: il successo della truppa della Fenice!


Foto a cura di Accademia Fotografica
Venerdì 23 maggio magico per gli attori della truppa teatrale della Fenice! Davanti a un pubblico di circa settanta persone, piccoli e grandi, Linguini, Colette, lo chef Skinner, i topini e gli altri personaggi si sono esibiti al massimo delle loro potenzialità! Un'esplosione di voce, voli di carote e scarola mentre il pubblico di genitori e spettatori veniva travolto dal ridere. Difficile non notare la bravura dei più piccoli della truppa: Gaia e Matteo, i quali, con la loro presenza, la loro espressività sul palco hanno dato al pubblico una gioia immensa. Rémi e Emile hanno mostrato particolare abilità nel recitare con la maschera e hanno illustrato al meglio il carattere fugace dei topi Disney. Per quanto concerne lo staf della cucina di Gusteau...che dire? Riprendiamo l'espressione del sorprendente critico Ego: Magnifique! I sabati di prove, l'ansia per gli ultimi arrangiamenti sonori, le cadute e gli esercizi teatrali mancano già ai giovani membri della truppa che riprenderà le sue attività a settembre, quando i raggi del sole si faranno meno forti. Per ora, resta a loro e ai loro insegnanti un bellissimo ricordo dopo tanta fatica. Mettere in scena un cartone animato è meraviglioso quanto difficile perché non si vuole perdere la magia di chi lo ha disegnato e allo stesso tempo, si vorrebbe forzare la realtà per vederla più...colorata!!! Rimane una domanda ora alla quale ancora non è giunta la risposta: chi sa cosa la truppa della Fenice metterà in scena per l'anno 2015?

mercoledì 28 maggio 2014

I numeri dell'Orchestra I.C. Carducci Gaeta: 50+ 4+1+27 fanno 3...premi nazionali!

Grande gioia in questo mese di maggio 2014 per tutti i musicisti e gli insegnanti dell'Orchestra I.C. Carducci di Gaeta che riportano in piazza Trieste ben tre premi nazionali. I giovani aritisti che frequentano le quattro classi di musica della Scuola Media Carducci confermano anche questo anno l'elevato livello qualitativo dell'orchestra e regalano ai loro insegnanti Sergio Brusca, Luigi Colozzo, Nadia Supino, Ugo Mariani e Silvio Valente enormi soddisfazioni. L'orchestra si è esibita al Nono Concorso di Musica insieme di Campobasso, al Primo Conconrso di Musica Nazionale Sette Note Romane e alla Settima Edizione del Concorso Nazionale Città di Tarquinia. Tre grandi successi per i musicisti del Golfo di Gaeta che si sono visti classificati primi per tutte e tre le volte. A seguire, il 25 maggio, agli artisti è stato assegnato il Primo Premio Assoluto con voto massimo a Tarquinia, dove, allo stesso professore Brusca  è stato conferito un Premio Speciale per i migliori arrangiamenti. L'Orchestra I.C. Carducci è composta da cinquanta musicisti dagli undici ai quattordici anni che suonano clarinetto, chitarra, violino e pianoforte e sono diretti dal professore Sergio Brusca, mentre la sezione percussioni è affidata al professore Valente. I piccoli artisti che hanno ricevuto in totale ventisette premi si esibiranno prossimamente in città, a Gaeta, il 29 maggio al Cinema-Teatro Ariston alle ore 17.00 e il 2 giugno alle 10.30, in piazza Don Luigi Di Liegro in onore della Festa della Repubblica organizzata dell'Amministrazione Comunale.

Quello che possiamo dare, quello che dobbiamo dare e quello che non dobbiamo dimenticare

Cari Lettori,

Sono passati diversi giorni che sembrano avere modificato in maniera decisiva il trascorrere del tempo. Oggi in redazione, impegnata nella lettura dei comunicati stampa che mi sono stati mandati nelle ultime 24 ore, mentre la mia bambina gioca con le sue carte Disney, non riesco a impedire l'assalto di alcuni pensieri. Non vi scrivo un editoriale da molto, ma oggi, è giunto il momento di dirvi alcune cose che potranno apparire anche scontate. La prima, grazie. Grazie a tutti voi lettori fedeli, detrattori, scettici e curiosi occasionali. Grazie per tutto quello che apportate al nostro lavoro e ai nostri articoli. Grazie anche a tutti coloro che sono venuti durante il Festival del Gioco e della Famiglia, Pazzielle 2014, per salutarci, per vedere Ratatouille (spettacolo della Truppa della Fenice) o ancora per costruire un caleidoscopio con i ragazzi dell'Associazione Culturale I Sassolini della Fenice allo stand (grazie Elena, grazie Matteo!). Questo festival è stato reso splendido dalla collaborazione tra le associazioni presenti (grazie a Adriano, Enrico, Pina, Loredana, Barbara, ...) e dall'impegno profuso da parte delle istituzioni (Assessorato alla Cultura di Gaeta e Amministrazione Comunale). Quello che secondo me va detto, è l'importanza di un festival per la famiglia e i piccoli. L'importanza di questo appuntamento si declina in molteplici aspetti; il più importante è senz'altro quello legato alla condizione dei ragazzi/bambini di oggi che hanno bisogno di esempi positivi. La positività e la serenità per loro sono essenziali. Come già ricordato in un articolo precedentemente pubblicato che trattava di un progetto culturale proposto dalla Associazione Culturale I Sassolini della Fenice, non è possibile pensare di costruire un mondo sena valorizzare la cultura, l'apprendimento e lo sviluppo positivo delle capacità di ognuno di noi. Non va peraltro dimenticato che per vedere la società in cui viviamo evolversi, occorre permettere che siano i nostri stessi figli a superarci.
Il mio è un pensiero di qualche riga, pubblicato  tra un articolo e l'altro, che si può scegliere di non leggere o non condividere.
La Fenice

Dal Tibet a Hollywood, i rapporti tra Oriente e Occidente secondo Alessandro Izzi

Un'opera interessante quella dello scrittore Alessandro Izzi che presenta il suo volume Dal Tibet a Hollywood, il prossimo 1 giugno 2014 alle ore 10.30 presso il centro Dantian a Gaeta. Una presentazione letteraria, condotta e coordinata dal dott. Massimiliano Di Meglio, che trova il suo posto nel centro Dantian, promotore di cultura orientale. Attraverso i famosi film Kundun (Scorsese) Piccolo Buddha (Bertolucci) e Kalachakra (Herzog), Alessandro Izzi mostra quale sia un possibile approccio all'analisi del rapporto tra Occidente e Oriente. Dal Tibet a Hollywood o come la telecamera può rivelarsi un mezzo interpretativo a tutti gli effetti, inquadrando la realtà come viene osservata da chi registra. La telecamera non è solo un mezzo per osservare, bensì un valido strumento per avvicinarsi a concetti filosofici o pensieri che sono distanti dal nostro modo di vedere la realtà. Un'opera pubblicata da Aracne Editrice che permette a tutti i curiosi di varcare confini geografici, spirituali e culturali. Non mancate la presentazione domenica 1 giugno alle ore 10.30, in via Madonnella a Gaeta. 

venerdì 16 maggio 2014

Scatti d'Autore: il successo della prima mostra di Accademia Fotografica

Accademia Fotografica
Una vera delizia per il cuore e per la vista la prima mostra di fine corso dell'Accademia Fotografica. Le note di David Gilmour On an Island hanno traghettato verso gli scatti dei fotografi in erba i primi curiosi arrivati per l'inaugurazione  di giovedì 15 maggio. Particolari, luci, prospettive incantevoli che hanno rivelato la bravura degli studenti dell'Accademia ma anche quella dei loro maestri, i quali con sorprendente passione hanno realizzato un progetto di alta rilevanza per la vita culturale gaetana. Il progetto di Accademia Fotografica del quale aveva parlato il presidente dell'associazione Enrico Duratorre nell'intervista di mercoledi 14 maggio può considerarsi ben avviato e già portatore di ottimi risultati. L'esito delle lezioni ha permesso agli artisti di trovare la giusta via per esprimere ciò che le loro menti serbano. Gaeta e i suoi abitanti hanno un reale bisogno della fotografia per fermare istanti preziosi che rivelano la loro identità e il loro carattere al fine di creare momenti di riflessione e di condivisione che possano rendere la società in generale meno sterile, intenta a favorire soltanto le attività virtuali. Inaugurata il 15 maggio, l'esposizione degli scatti d'autori proseguirà fino al 18 maggio con il seguente calendario: venerdì e sabato dalle 17,00 alle 20,00 e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 16,30 alle 20,00. Difficile non notare la contentezza e la soddisfazione dell'Assessore alla Cultura Prof.ssa Sabina Mitrano e del Delegato di Gaeta Grandi Eventi Dino Pascali, entrambi presenti per il taglio del nastro. Felice di congratularsi personalmente con gli artisti è stato anche l'arcivescovo Fabio Bernardo d'Onorio, presente a sua volta nel chiostro della ex chiesa di San Salvatore nella parte medievale della città di Gaeta. Complimenti a tutti i fotografi dell'Accademia ai quali comunichiamo a nome di tutta la redazione il nostro sincero "in bocca al lupo"  e tutte le nostre congratulazioni a Enrico Duratorre e alla sua gent.ma Consorte per avere osato, per avere deciso e per essere riusciti nella loro splendida impresa.