domenica 15 giugno 2014

Grande inizio dei laboratori creativi dell'Associazione I Sassolini della Fenice il 23 giugno

Fotografia a cura di Accademia Fotografica
Inizia il 23 giugno 2014 la serie dei lunedì creativi dell'associazione culturale I Sassolini della Fenice. L'associazione che si era dedicata durante l'estate 2013 alla messa in scena del Piccolo Principe torna a giugno, luglio, agosto 2014 con un programma ricco e vario. Ce ne sarà per tutti i gusti: laboratori di pittura, disegno, preparazione di gioielli e tanto altro; per chiudere in bellezza, un murder party speciale per il Centro Studi I Sassolini della Fenice tagliato su misura per i ragazzi. Il 23 giugno alle 16.30 inizierà un laboratorio di pittura durante il quale i partecipanti visioneranno in primo luogo un filmato (proiettato grazie al videoproiettore sull'enorme parete bianca della sala dell'associazione) per fare un giro di Bruxelles, in due lingue (italiano, francese). Una volta visitata virtualmente la città, verrà consegnato il materiale per la realizzazione del calendario dell'estate: pittura da impiegare con strumenti inattesi (ghiaccio, spugna, cannucce e altro) al fine di creare un ritratto di Bruxelles a seconda di come la hanno vista i pittori! Per concludere, si distribuirà a tutti il programma completo delle attività dei lunedì creativi e ogni lunedì verrà evidenziato sul calendario appena creato. Risultato: un pomeriggio divertente e rilassante, a due passi dalla spiaggia di Serapo, al fresco con l'associazione culturale I Sassolini della Fenice. Per informazioni e iscrizioni: 3807975325 oppure info@isassolinidellafenice.com o ancora Associazione Culturale I Sassolini della Fenice.

Il saluto alla poiana: tutti al Castello mercoledì 18 giugno alle 10.00!

Torna ad essere libera la poiana (buteo buteo) accolta al Centro di Recupero Animali Selvatici dell'Ente Parco regionale Riviera di Ulisse nel corso del mese di novembre 2013! Spiccherà il volo dal Castello Aragonese mercoledì 18 giugno alle 10.00. Il rapace, giunto in condizioni di salute pessime, non era più in grado di alimentarsi da solo. Grazie alle cure del personale dell'Ente Parco e in particolare modo grazie alle attenzioni del dipendente Antonio Calzolari, ha ritrovato la sua forza e la sua autonomia. Verrà così liberata la poiana mercoledì 18 giugno 2014 alle ore 10.00 presso il Castello Aragonese in presenza di tutti coloro che vorranno assistere. L'organizzazione della manifestazione, che ha lo scopo di sensibilizzare tutti alle problematiche di conservazione delle specie di animali selvatici, è  a cura dell'Ente Parco regionale Riviera di Ulisse in collaborazione con l'associazione culturale I Tesori dell'Arte e la Scuola Nautica della Guardia di Finanaza.  Verranno fornite a tutti i presenti informazioni preziose sul buzzago e la sua specie per permettere di fare meglio la sua conoscenza e imparare a rispettare la natura ricca di tesori che ci circonda.

giovedì 12 giugno 2014

The Blond Experience: il successo firmato Valeriano Vaudo

Un successo enorme per lo spettacolo di danza della Gaeta Dance Studio The Blond Experience che ha visto i suoi alunni esibirsi davanti alla sala colma del Cine Teatro Ariston di Gaeta. Uno spettacolo meraviglioso con una scenografia del tutto sconvolgente e il pubblico, piacevolmente sorpreso di scoprire come il maestro Valeriano avesse "tirato fuori" il meglio di tutti i suoi allievi, non lasciava finire l'esibizione che già applaudiva con gioia. Da rimarcare la bravura e la capacità di calcare il palco da parte dei più piccoli partecipanti. L'omaggio reso alle tre dive - Britney Spears, Madonna e Lady Gaga - è stato straordinario e non ha escluso nessuna generazione, permettendo a tutti di riscoprire grandi successi musicali internazionali. Grazie ai costumi - accuratamente scelti da Caterina Bianchi - e alla scenografia, si è passato da Baby One More Time a La Isla Bonita assistendo a un meravigliosa interpretazione di Like a Virgin. Le canzoni, che molti avevano collocato magari in ambienti cittadini sotto l'influenza dei videoclip degli anni passati,  hanno cambiato i loro stessi luoghi e così, sul palco dell'Ariston, Faraoni e sirene non sono mancate. Uno spettacolo di eccellenza che rappresenta l'atto conclusivo di mesi di insegnamento, di cultura e di condivisione attraverso la nobile arte della danza.

Pompéi: la trilogie grecque d'Eschyle au Grand Théâtre en juin

Grand Théâtre de Pompéi
C'est une joie de pouvoir parler du célèbre site archéologique de façon positive et cela

grâce à l'adminstration communale de Pompéi et à l'INDA, Istituto Nazionale del Dramma Antico, qui s'occupe depuis cent ans exactement de promouvoir les drames antiques. L'institut a été choisi pour célébrer la réouverture du théâtre, le 28 et 29 juin 2014 avec la mise en scène de l'Orestie. Pour Alessandro Giacchetti, commissario straordinario de la Fondation, il s'agit grâce à cette opportunité de pouvoir transmettre un message d'espoir à travers l'art et la culture. Une ouverture, celle du Grand Théâtre, qui rend heureuse l'humanité entière trop habituée récemment à tenir un compte amère entre les pierres qui tombent des murs de la ville antique et les sommes d'argent versées pour la manutention du site, volatilisées comme par magie. L'Orestie est un choix merveilleux, la célébration d'une rennaissance, d'une victoire; celle de la culture et de la connaissance sur l'égoisme. De plus, les trois tragédies représentées fin du mois de juin 2014 - déjà objet d'un grand succès à Syracuse au Teatro Greco di Siracusa au mois de mai 2014 - ont déjà remporté plusieurs victoires. La première, durant les Grandes Dionysies d'Athènes en 458 a.c. et la seconde, la plus importante, parce qu'il s'agit de la seule trilogie qui soit arrivé à la postérité. Voyageurs intrépides, venez nombreux à Pompéi le 28 et 29 juin 2014 pour ne pas perdre un spectacle sans égal.





Pompei: l'Orestea, al Teatro Grande degli scavi il 28 e 29 giugno 2014

Una "prima volta" che rende l'umanità intera felice, quella della Fondazione INDA che, per la prima volta, appunto, presenterà  l'Orestea di Eschilo al Teatro Grande di Pompei in occasione della riapertura del teatro plurimillenario, i prossimi 28 e 29 giugno. Una scelta, quella di affidare all'INDA - Istituto Nazionale del Dramma Antico che festeggia questo anno il centenario della sua fondazione - la rappresentazione del primo spettacolo messo in scena in questo luogo magico che permette di raggiungere un obiettivo di rilevanza internazionale. Dopo i crolli e le difficoltà di mantenimento del noto sito archeologico, giunge come soave melodia la notizia che proprio sul palco di uno dei più bei teatri al mondo, verrà rappresentata una trilogia del teatro greco, l'unica a essere giunta per intero alla posterità. Un messaggio sublime, in un momento in cui tutto sembra perdere valore, perfino le pietre che compongono le mura della misteriosa Pompei. Come sottolinea il commissario straordinario dell'Inda, Alessandro Giacchetti, attraverso l'arte, si possono mandare messaggi di speranza, valorizzare un patrimonio culturale nazionale caro all'umanità intera. Gli attori di Agamennone, Le Coefore, Le Eumenidi che hanno già calcato il palco del Teatro Greco di Siracusa durante il mese di maggio 2014 aspettano numerosi spettatori per celebrare insieme a tutti, una sopravvivenza, una rinascita, una vittoria attraverso parole scritte più di due mila anni fa.

martedì 10 giugno 2014

The Blond Experience: Gaeta Dance Studio, il 10 giugno, al Teatro Ariston

Mancano ancora poche ore alla presentazione dello spettacolo di danza diretto da Valeriano Vaudo chiamato The Blond Experience sul palco del Teatro Ariston di Gaeta. Martedì 10 giugno alle ore 21.00, giovani artisti celebreranno le bionde della musica internazionale: Madonna, Britney Spears e Lady Gaga, le tre dive scelte dal regista Valeriano per la sua coreografia. Il mitico biondo che ha ispirato molti artisti fra i quali anche molti noti volti italiani - basti ricordare Raffaella Carrà - è il tema dal quale è nata un'intera realizzazione artistica. Un tratto di un'analisi estetica, un punto di partenza per considerare le tendenze del mondo scintillante delle star e magari, valutarne gli effetti sulla quotidianità. Uno spettacolo mozzafiato colore oro, brillante e  fuori dal comune che porta la firma del regista e coreografo Valeriano Vaudo - maestro di ballo di Gaeta Dance Studio, scuola di ballo che vede chiudersi così un anno di corsi impartiti a alunni di diversi livelli - e per il quale si registra la partecipazione straordinaria di Pamela Passalacqua, tra altre sorprese. 

martedì 3 giugno 2014

Dal Tibet a Hollywood: meraviglioso viaggio in Oriente con Alessandro Izzi e Massimiliano Di Meglio

Foto a cura di Accademia Fotografica
Si è tenuto domenica 1 giugno l'incantevole incontro nella sala del Centro DanTian di Gaeta con il caporedattore di Close Up Alessandro Izzi che ha presentato la sua opera Dal Tibet a Hollywood. Alessandro Izzi e Massimiliano di Meglio hanno deliziato il vasto  pubblico del centro DanTian, che diffonde ormai da diversi anni la cultura orientale, fra l'altro grazie alle lezioni di arti marziali che vi trovano il loro spazio quasi ogni giorno della settimana. Nella sala del Dantian, le cui pareti sono addobbate da armi tipiche dei guerrieri del Sol Levante, il dott. Di Meglio ha illustrato come, in verità, la presenza di questi strumenti rappresenti l'intento di promuovere la non violenza. In questo modo si è aperto un incontro emozionante. Nei suoi brevi ma intensi interventi, il dott. Di Meglio, moderatore dell'evento esperto di Filosofia Orientale e cultore della materia, ha inoltre esplicato accuratamente al pubblico il vero senso della parola meditazione che consiste soprattutto nella capacità di connettersi con dimensioni più ampie, svincolate da concezioni rigide non in grado di percepire la fluidità del mondo che ci circonda. Il libro presentato Dal Tibet a Hollywood è sugli scaffali delle librerie già dal 2008, ma come segnala lo stesso autore, nel panorama cinematografico degli ultimi anni, non ci sono stati nuovi film in grado -  come lo sono i capolavori di Scorsese, Bertolucci e Herzog - di cogliere attraverso la telecamera l'essenza del mondo orientale. L'opera di Izzi, che ha come scopo quello di spiegare la percezione occidentale della filosofia buddhista attraverso l'analisi di Kundun in modo prevalente - film di Martin Scorsese basato in parte sull'autobiografia del Dalai Lama -  si configura come una porta aperta su un mondo distante dal nostro. Una distanza che non si calcola in chilometri come lo hanno dimostrato il Dott. Di Meglio e lo scrittore Izzi e che si risolve con lo sguardo, l'attenta osservazione dei simboli e la voglia di lasciare che il suolo sotto i nostri piedi diventi cielo e il cielo diventi terra. Non un'esortazione al caos, bensì all'essere capaci di cambiare punti di vista e accettare che per alcuni, la distruzione non ha connotazione negativa e la compassione - intesa come capacità di capire lo stato d'animo dell'altro -  vince sull'egoismo.
Un storia editoriale un poco frettolosa quella che diede vita a  Dal Tibet a Hollywood senza una vera propria presentazione, motivo che induce l'autore a credere che la sua non sia un'opera del tutto perfetta anche se noi lettori, nonostante la modestia di Alessandro Izzi, abbiamo il piacere di leggere  un'opera di una forza incredibile destinata a tutti coloro che vogliono capire. Per quelli che vogliono conoscere la filosofia  orientale e non sanno da dove iniziare, questo volume può costituire un punto di partenza, soprattutto se a presentarlo c'è il Dott. Di Meglio che in una perfetta sintonia con l'autore apporta la luce della conoscenza su ogni punto che rappresenta una diversità. L'analisi cinematografica per comprendere un mondo riveste allora lo stesso ruolo dell'analisi letteraria: analizzare per comprendere. Un appuntamento di rilevanza culturale notevole quello di domenica   primo giugno conclusosi con l'invito del Dott. Di Meglio a continuare gli incontri di questo tipo al fine di raccontarci storie per imparare a collaborare tra Associazioni e vivere in definitiva tutti meglio, guidati dalla conoscenza e dalla condivisione.